Bando periferie, La Vita (5 Stelle): “Biffoni sbaglia, il Governo ha istituito un fondo da un miliardo di euro”. L’assessore Faltoni: “Sì, ma sono soldi tolti a progetti già finanziati” VIDEO

“Il sindaco Biffoni sbaglia a definire un atto gravissimo il blocco del piano periferie perché non è stato fatto altro rispettare quanto stabilito dalla Corte costituzionale che aveva dichiarato illegittimo il bando. Forse per il Sindaco un atto gravissimo è quello che al Governo non ci siano più i suoi compagni di partito, ma comunque può stare sereno: i progetti saranno analizzati e valutati e quelli che avranno davvero una funzione di rilancio per le periferie, e non di facciata, saranno comunque finanziati”. La consigliera comunale 5 Stelle Silvia La Vita risponde così alle preoccupazioni espresse da Matteo Biffoni all’indomani dell’approvazione in Senato del decreto milleproroghe, che in un emendamento – peraltro votato all’unanimità dai senatori Pd – prevede il blocco di due anni di tutte le convenzioni stipulate da 96 Comuni italiani con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per il finanziamento di progetti volti alla riqualificazione delle periferie cittadine.

 

 

Per Prato, dice la Giunta comunale, significa rinunciare al completamento di un progetto già iniziato, quello del parco fluviale, chiamato riversibility, e di due che stanno per essere messi a bando: riqualificazione del Bastione delle forche e Palazzo Pacchiani.

“Le dichiarazioni di Biffoni – aggiunge La Vita – ci sembrano ancora più incredibili visto che l’emendamento M5S che ha istituito un fondo da un miliardo di euro a cui possono accedere per investimenti tutti gli 8.000 comuni d’Italia, sia stato votato anche dal PD, senatore Renzi compreso”.

A questo proposito interviene l’assessore comunale al bilancio Monia Faltoni: “Penso che il Pd al Senato non abbia capito la portata di questo emendamento, perché ingannato dal fatto che si prevede il trasferimento di 140 milioni. Ma si tratta di soldi che verranno reperiti togliendoli dal bando periferie. Non sono soldi in più che vengono dati ai Comuni – sottolinea Faltoni – ma sono semplicemente spostati da un capitolo a un altro, non vanno ad aggiungersi, anzi, l’emendamento prevede proprio il taglio di quel miliardo e 600 milioni previsto dal bando periferie che ricordo ha coperture finanziarie certe perché 800 milioni provengono dal Cipe e gli altri 800 dalla legge di bilancio 2016”.

 

 

2 Commenti

  1. La consigliera la Vita ha una dialettica politica di altissimo livello: risponde ai problemi sollevati dal sindaco dicendo che la cosa gravissima e’ che forse al governo non ci sono più’ i suoi. Queste sono risposte che un adolescente che non frequenta ancora le medie superiori può’ dare, se le da un adulto che per giuntaha un ruolo, seppur piccolo, tuttavia istituzionale, verrebbe da gridare allo scandalo per le braccia rubate alla roccatrice o alla filanda. Per rispondere a tono bisognerebbe dire a questa signora, che chiamare consigliere comunale e’ quasi un oltraggio alle istituzioni, che il problema gravissimo , ma non per Biffoni, ma per gli italiani e ‘ che al governo non è’ che non ci siano più’ gli amici di Biffoni, ma che ci siano i suoi di amici

  2. Ma la consigliera La Vita non si è dimessa neanche dopo una condanna?
    E così le famose regole del MO VI MENTO sono andate a farsi benedire.

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