“Perché piazza Ciardi è sempre esclusa dalle manifestazioni?”. La Lega raccoglie le lamentele dei commercianti e striglia il Comune

“Perché piazza Ciardi è sempre esclusa dal calendario degli eventi pratesi estivi e natalizi?”. A chiederselo è la Lega Nord di Prato che ha raccolto le lamentele di commercianti della zona che, a detta della segretaria provinciale del Carroccio Patrizia Ovattoni, si sentono trascurati rispetto ad altre zone del centro storico.

“È come se il centro della città fosse diviso in due parti, delimitate dalla stazione di Porta al Serraglio – scrive la Lega in un comunicato riportando le parole di alcuni commercianti – nella nostra Piazza non vengono mai organizzati eventi musicali, aperitivi, mercatini o nessuna altra iniziativa che richiami le persone, perciò perfino rimanere aperti i martedì o i giovedì sera di luglio si è rivelato uno sforzo inutile. Inoltre i nuovi marciapiedi, belli ed ampi, vengono scambiati spesso per una pista ciclabile, costituendo un pericolo per chi cammina o esce dai negozi e sarebbe necessario per questo che il Comune facesse installare dei cartelli specifici che vietano l’uso dei marciapiedi come piste ciclabili, un problema che tra l’altro si riscontra in tutta la città”.

 

Patrizia Ovattoni

 

Secondo la Lega a penalizzare la piazza ci sarebbe anche il senso di insicurezza “percepito dai cittadini nell’attraversare via Magnolfi, via Guasti o via del Serraglio, di solito meno affollate sia per mancanza di eventi sia per spiacevoli situazioni di spaccio e degrado”.

Ovattoni ricorda gli ultimi progetti realizzati dal Comune per riqualificare piazza Ciardi: la sostituzione della vecchia fontana con l’opera di Marco Bagnoli, gli interventi all’illuminazione pubblica e il rifacimento dei marciapiedi, “tutto questo – sottolinea la segretaria della Lega – non ha risolto i problemi dei negozianti, perché la piazza continua a essere vissuta dai pratesi come un parcheggio o come zona di passaggio. Per questo – conclude la nota – il Comune dovrebbe promuovere eventi e garantire la sicurezza nell’area circostante”.

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