Viaggio nel mondo del tatoo: a Prato numeri in crescita soprattutto tra le donne VIDEO

Un fenomeno in crescita quello del tatuaggio. L’Associazione dei consumatori ha calcolato che siano ben 8 milioni in Italia a ricorrere a questa forma di ornamento corporeo e in effetti alcuni tatuatori pratesi ce lo confermano: negli ultimi anni in tanti sono diventati amatori del tatoo. Se fino a qualche anno fa per la maggioranza si trattava di ragazzi e ragazze, adesso non c’è veramente limite all’età e molti nonni si presentano negli studi per incidere con inchiostro indelebile l’iniziale o il nome del proprio nipotino. Tante, anzi tantissime, le donne: i professionisti con cui abbiamo parlato, parlano di vette che sfiorano il 70% per quanto riguarda il gentil sesso. Sfrenata la fantasia nei disegni richiesti, anche se ultimamente vanno molto i mandala.

Ma il mondo del tatoo non è solo inchiostro e creatività: il problema in questo caso è rappresentato dal lavoro nero di molti tatuatori abusivi che lavorano nelle proprie abitazioni. Soprattutto molti giovani li scelgono per i prezzi più bassi, ma i professionisti avvertono: si tratta di concorrenza sleale e aumentano le probabilità di infezioni in ambienti non idonei.

Sentite cosa ci hanno raccontato alcuni tatuatori e alcuni cittadini:

Lucrezia Sandri

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