Continua a perseguitare la ex durante la latitanza: rintracciato dai carabinieri e arrestato a Tolosa

E’ finito l’incubo della donna di Poggio a Caiano perseguitata dal suo ex compagno, con il quale aveva avuto un figlio. L’uomo, un 28enne di origini siciliane latitante da un anno, è stato rintracciato a Tolosa e arrestato dalla gendarmeria francese in esecuzione di un mandato di arresto europeo, richiesto dal nucleo investigativo dei carabinieri, che ha seguito le indagini.
La scorsa estate, dopo la fine della relazione, l’uomo, che già durante la convivenza aveva manifestato la sua indole violenta, si era trasformato in uno stalker seriale, arrivando a minacciare, pedinare e picchiare anche il nuovo compagno, il gestore di un bar a Poggio a Caiano. Dopo quest’ultimo episodio, lo stalker fu arrestato dai carabinieri della stazione di Poggio, ma a seguito di un breve periodo in carcere ottenne gli arresti domiciliari presso la famiglia di origine, in provincia di Caltanissetta. Il giudice lo autorizzò a raggiungere la Sicilia senza scorta, ma l’uomo non si mise mai in viaggio e quando il gip rinnovò il mandato di cattura in carcere, il latitante aveva già fatto perdere le proprie tracce. Da quel momento è iniziato un nuovo calvario per la sua ex compagna e il nuovo fidanzato, bersagliati da minacce di morte continue su facebook e altri social network. Nei messaggi, lo stalker si mostrava ancora più agguerrito perchè oltre ad essere stato tradito, “lo hanno fatto finire anche in galera”. Il pubblico ministero Egidio Celano ha dunque aperto un altro filone di indagine sia per le nuove minacce, sia, soprattutto, per arrestare lo stalker prima che passasse dalle parole ai fatti. I carabinieri, consapevoli dell’imprevedibilità del soggetto e della gravità della situazione, hanno lavorato a lungo riuscendo a scoprire che il fuggitivo si era nascosto in Francia, a Tolosa, dove per vivere faceva il pastore ed era ospite a casa di un corregionale. Secondo i militari, il 28enne stava attendendo un momento più tranquillo per rientrare in Italia, non escludendo che potesse mettere in atto la sua vendetta. Grazie agli scambi informativi con le autorità francesi e il servizio Interpol, i carabinieri sono riusciti ad arrestare lo stalker e ad assicurarlo nuovamente alla giustizia.

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