Ecco il nuovo distretto socio-sanitario di San Paolo: la palazzina da 3,3 milioni sarà pronta nel 2020 FOTO

Il nuovo distretto socio sanitario di San Paolo sorgerà in via Toscanini, tra le scuole Mascagni e il parcheggio esistente. La palazzina, di circa 1.830 metri quadrati distribuiti su due piani, sarà edificata in un terreno comunale grazie ad un investimento della Regione di circa 3,3 milioni. Il progetto di fattibilità dell’opera è stato presentato oggi: i prossimi passi saranno la conferenza dei servizi (con variante urbanistica), la progettazione definitiva ed esecutiva, passaggi previsti entro sei mesi, a cui seguirà la gara e l’aggiudicazione dei lavori. L’obiettivo di Asl e Comune è di avviare il cantiere entro la prossima primavera (prima delle elezioni amministrative 2019) e di inaugurare il distretto di San Paolo nel 2020 (dodici mesi la stima della durata dei lavori).

I servizi del nuovo distretto
Nel nuovo distretto socio sanitario di San Paolo saranno presenti numerosi servizi: prelievi, prenotazione di visite specialistiche, assistenza medica di base, assistenza infermieristica, assistenza sociale, rilascio esenzioni, scelta del medico, Punto insieme (primo accesso per la non autosufficienza), vaccinazioni, guardia medica. Saranno inoltre presenti ambulatori per visite specialistiche e prestazioni diagnostiche e terapeutiche di media intensità o riabilitative. Nella nuova sede, in sinergia con i medici di famiglia, sarà possibile realizzare anche una casa della salute. A San Paolo saranno inoltre trasferiti i servizi territoriali per la Salute mentale adulti, e al piano terra il consultorio e il Centro salute donna, oggi presenti nei locali dell’ex Misericordia e Dolce.
Il nuovo edificio, che disterà 2,2 km dall’ospedale Santo Stefano e 2,6 km dal Giovannini, avrà una forma ad L con un volume autonomo, al solo pian terreno, dedicato alla guardia medica. Quest’ultima avrà un accesso indipendente su via Donizetti e funzionerà quando il resto del distretto sarà chiuso: in orario notturno e nei festivi. Il progetto prevede un accesso riservato, sul retro, alle ambulanze e il potenziamento dei parcheggi esistenti su via Donizetti. All’edificio sarà possibile accedere anche attraverso un percorso pedonale. Tutto intorno sarà realizzata un’area verde piantumata e un camminamento perimetrale che davanti all’ingresso principale si apre e, grazie all’installazione di panchine e un’idonea illuminazione, assumerà la caratteristica di una “piazza”.

Biffoni: “Promessa mantenuta”
“Oggi si dà ufficialmente il via, ed inizia così il suo iter irrevocabile, il percorso di realizzazione del distretto sanitario di San Paolo, uno degli impegni che ci eravamo presi insieme all’assessore Biancalani non appena ci insediammo nel 2014” ha esordito il sindaco Matteo Biffoni. “Avevamo promesso agli abitanti di San Paolo di riportare questo tipo di servizio sul territorio e il nuovo distretto che nascerà non soltanto assolverà alle funzioni ordinarie, ma sarà potenziato da tutta una serie di ulteriori servizi”.
Gli fa eco l’assessore Luigi Biancalani che sottolinea come “la chiusura del vecchio distretto sanitario era stata decisa prima dell’insediamento dell’attuale giunta, ma abbiamo dovuto affrontare la situazione e prenderci l’impegno con i quasi 17.000 abitanti di San Paolo”.
A supportare l’amministrazione comunale in questo percorso anche la Regione Toscana. “Non c’è dubbio che questo nuovo distretto, che contiamo possa vedere la luce entro il 2020, rappresenti una risposta territoriale forte e soprattutto completa” il commento dell’assessore regionale alla Salute Stefania Saccardi. “Credo sia importante sottolineare che è grazie all’ottima collaborazione che c’è stata tra Comune e Azienda sanitaria che è stato possibile portare a fondo questo progetto in tempi relativamente rapidi”.
“Completezza è esattamente una delle parole chiave di questo progetto, visto che al nuovo Distretto sostanzialmente mancherà solamente la funzione del ricovero ospedaliero” ha specificato il direttore generale dell’Ausl Toscana Centro Paolo Morello Marchese.

I commenti

“Stiamo portando a termine l’obiettivo che ci siamo dati nel 2015 con la nostra amministrazione regionale” commenta Nicola Ciolini, consigliere regionale del PD. “Un impegno importante per Prato per cambiare quella che era l’idea della città, considerata la cenerentola della sanità toscana. Il distretto di San Paolo – sottolinea Ciolini – è un tassello fondamentale di questo percorso in cui rientrano anche la nuova palazzina dell’ospedale Santo Stefano e tutti i servizi che abbiamo aggiunto in questi anni. Credo che anche le persone comincino ad avere una percezione diversa sullo stato della sanità a Prato, che è a tutti gli effetti un punto di riferimento per tutta l’Asl Toscana Centro”.

“Con l’apertura dei lavori per il nuovo distretto di San Paolo si dà forma concreta ad un lavoro iniziato già in campagna elettorale. Ci siamo spesi molto e da subito.” Così la consigliera regionale del PD, Ilaria Bugetti. “E’ sempre stata posta come una delle criticità più grandi sia da operatori ma soprattutto dai cittadini, che sollecitavano risposte concrete sui territori, la vera parte carente” aggiunge Bugetti, che definisce quella di oggi “una prima risposta concreta all’insufficienza di strutture territoriali, indispensabile per il modello di sanità toscana, che il nostro territorio vive ormai da tempo”. Sempre secondo Bugetti, con il nuovo distretto socio-sanitario di San Paolo si arriva così ad avere una sanità a portata di mano, un vero e proprio servizio di prossimità, che si aggiunge alla casa della salute di Vaiano, al percorso in atto per il nuovo distretto di Vernio e a quello che in futuro sorgerà a Poggio a Caiano.

 

1 Commento

  1. Complimenti ottimo esempio di consumo del suolo pari a zero.
    Con tutto il patrimonio immobiliare in disuso di Prato si va a realizzare una nuova costruzione su un terreno libero.

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