Il Prato esordisce domani a San Donato e continua a rinforzarsi: ufficiale Carrotta mentre Gianni Califano sarà il ds

Adesso è ufficiale il Prato giocherà il campionato di serie D. Il parere negativo del Consiglio di Stato sulla richiesta di ripescaggio in serie C della società biancazzurra ha chiuso definitivamente la strada del possibile ritorno tra i professionisti del Prato. Il presidente Paolo Toccafondi, ha subito preso atto della decisione definitiva e del Consiglio di Stato e ha deciso di voltare pagina.

Il Prato domani sarà regolarmente in campo a Tavarnelle, per la seconda giornata del campionato di serie D affrontando il San Donato Tavarnelle. Inoltre la società laniera è attivissima sul mercato per cercare di rinforzare la squadra. Il Prato ha deciso di ingaggiare anche ad un direttore sportivo, vale a dire Gianni Califano, che ritorna ufficialmente alle dipendenze della società laniera. Sarà un Prato costruito per vincere: già presi il difensore Tomi, ex Sambenedettese e Sciannamè ex Acireale, Piroli ex Archena, i centrocampisti Quinto ex Fidelis Andria, Carrotta ex Akragas, mentre la prossima settimana ci sarà la firma del portiere Brunelli. Tutti acquisti di alto spessore tecnico e di esperienza per la categoria. Sono già sei gli innesti ufficiali, con il direttore sportivo Califano che ha ancora in serbo altri quattro colpi da chiudere nei prossimi giorni: più che altro si aspetta un paio di attaccanti di spessore per la categoria. Tutti innesti che vanno ad integrarsi in un gruppo con giovani di alta qualità, tra i quali spiccano il difensori Bassano e Cecchi, oltre al centrocampista Marini e l’attaccante Rozzi.

Insomma c’è attesa per vedere il Prato al debutto contro il San Donato del tecnico Massimo Fusci che nella partita d’esordio è passato in scioltezza sul campo del Viareggio. Subito un test probante per una squadra ancora in allestimento, con l’esordio domani dei nuovi Tomi, Piroli e Carrotta, mentre Quinto sarà disponibile solo dopo aver scontato due turni di squalifica. Il Prato riparte dalla serie D, con una squadra che sta diventando sempre più competitiva di ora in ora, affidata alla guida tecnica del tecnico Simone Settesoldi, al quale è stato affidato il compito di riportarla subito dove merita, vale a dire tra i professionisti. L’avventura del Prato in serie D sta per iniziare.

2 Commenti

  1. Il miglior giocatore del Prato è di sicuro il signor sindaco: in un attimo ha fatto arrivare la squadra dove altri ci avevano messo quarant’anni.
    Facile distruggere. Altra cosa ricostruire remando controcorrente.
    Auguri vecchio Prato.

  2. Invece, il peggior giocatore è Toccafondi. C’ha fatto subire 20anni e subire onte che nessun’altra squadra ha mai subito. Quando basta, basta! Ww il sindaco. Menomale che Biffoni c’è.

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