La Ferrari fa il “Pit Stop” in piazza delle Carceri: ecco il programma della manifestazione

Sabato prossimo piazza delle Carceri si tingerà di rosso in occasione della manifestazione “Un pit stop per Prato”. È la prima volta che una manifestazione del genere si tiene in una città della Toscana: per l’occasione, una piazza delle Carceri avvolta da un tappeto rosso accoglierà la Ferrari F2002, la vettura di Michael Schumacher che in Canada portò la squadra italiana alla 150esima vittoria, insieme a tre meccanici ufficiali, il DJ e le hostess di Maranello; oltre a poter provare l’emozione di “lavorare” in un pit stop, saranno presenti due dei simulatori di guida professionali usati dai piloti di Formula 1, con cui sarà possibile provare il brivido di percorrere il circuito del Mugello sul bolide rosso, e un simulatore ACI per migliorare le proprie capacità anche nella guida di tutti i giorni. Saranno presenti anche degli ospiti speciali, ai quali saranno consegnati dei premi per il loro contributo al successo dell’iniziativa: oltre all’Assessore Daniela Toccafondi, che ha seguito il progetto occupandosi dei permessi necessari, ed a Roberto Turrini, ex pilota Challenge Ferrari che ha consentito la presenza dei meccanici e della Ferrari F2002, alla manifestazione sarà presente anche Massimo Rivola, direttore della Ferrari Driver Academy e quindi responsabile del reclutamento e della formazione dei futuri piloti Ferrari. La manifestazione, alla quale saranno presenti anche gli sponsor con i loro gazebo, comincerà alle 11 in piazza delle Carceri, con l’avvio dei pit stop e dei simulatori; dopo la pausa per il pranzo dalle 13 alle 14.30, le attività di simulazione guida e pit stop proseguiranno fino alle 18. Dalle 19 alle 21, ora per cui è previsto il termine della manifestazione, la Ferrari F2002 resterà esposta presso il Caffè 21, protetta da transenne; presso lo stesso locale, dalle 19.15, si terrà un’apericena con gli ospiti e i premiati della giornata. Ogni simulazione di pit stop vedrà la partecipazione di 16 persone, e durerà circa 15 minuti per turno, comprensivi di un primo tentativo in cui i meccanici spiegheranno come muoversi al meglio ed una prova finale a tempo; alla fine della giornata, la squadra che avrà realizzato il miglior tempo al pit stop, così come il partecipante che avrà percorso in minor tempo il circuito del Mugello sul simulatore di guida, riceveranno in premio delle riproduzioni in scala ufficiali di auto Ferrari. La partecipazione è gratuita, ma potranno partecipare, in ordine di precedenza, prima i soci SFC Prato, poi gli iscritti ACI e i clienti degli sponsor, seguiti dai nuovi iscritti al club della giornata, per finire con i cittadini: sul luogo della manifestazione saranno istituite delle apposite liste d’attesa. L’evento è stato presentato dal vice sindaco e assessore allo Sport Simone Faggi, dal presidente di Scuderia Ferrari Club Prato e organizzatore dell’evento Sauro Migliori, dal direttore di Automobile Club Prato Claudio Bigiarini e da Giovanni Iacolino di Banca Mediolanum, main sponsor dell’evento.

Le dichiarazioni

“Siamo riusciti ad organizzare questa manifestazione, primato a livello regionale, in pochi mesi nonostante la pausa estiva – commenta il vice sindaco Simone Faggi. – Questo evento sarà un regalo per tutti gli abitanti di una città con una vera passione per i motori.” “Abbiamo accolto con entusiasmo la richiesta di partecipazione a questo evento – interviene il direttore di ACI Prato Claudio Bigiarini -. Ferrari rappresenta l’eccellenza a livello mondiale nel campo automobilistico: con questo evento puntiamo a far conoscere e a valorizzare il bellissimo centro storico di Prato”. “Massimo Rivola ci ha confermato ieri sera la sua presenza: dopo gli annunci degli scorsi giorni sulla successione di Charles Leclerc a Kimi Raikkonen ed essendo lui in primis il responsabile della crescita di questo nuovo pilota, siamo sicuri che il pubblico che parteciperà avrà tante domande da rivolgergli – commenta l’organizzatore Sauro Migliori. – È raro che Rivola partecipi a questi eventi, ma ci ha garantito la sua partecipazione perché Prato ospita l’ottavo club Ferrari al mondo per numero di iscritti: sabato puntiamo a svegliare il cuore ferrarista dormiente di questa città.”

 

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*