Il filosofo pratese Roberto Cecchetti tra i protagonisti del Bookcity Milano con il suo primo libro “La metrica dell’apparenza”

Le mura della città di Prato, le sue porte medievali, i suoi autobus, le piazze, le fontane, il lungobisenzio arriveranno fino a Milano, attraverso la penna di Roberto Cecchetti, nel contesto del prestigioso festival di Book City che trasforma il capoluogo lombardo in una città che si rinnova attraverso l’incanto delle narrazioni, degli intrecci di stili diversi, fra arte, letteratura e cultura.
Lo sguardo e la penna di Roberto Cecchetti, scrittore ed analista filosofo pratese trentaquattrenne, hanno prodotto un piccolo gioiello di narrativa “La Metrica dell’Apparenza” (Attucci 2017) tanto da venire scelto per essere presentato nella storica sede del Circolo Filologico milanese, ambiente frequentato dai nomi più illustri della filosofia e della letteratura del nostro Paese. Il suo stile intimo, evocativo, ironico, ha colto fino alla loro essenza i profili della città, le sue forme, le sue atmosfere per poi restituirle sapientemente ad una nuova dimensione, quasi a voler conferirgli una nuova esistenza.
Per l’editore Attucci si tratta di un successo insperato e significativo. “Abbiamo da subito avvertito” afferma il prof. Alessandro Attucci “una grande potenza narrativa in queste pagine di Cecchetti. In un mondo editoriale che spesso scoraggia la personalità stilistica e narrativa dell’autore, abbiamo invece creduto con coerenza e passione in questo libro autobiografico dal sapore filosofico e dai richiami gaddiani”.
Insieme all’autore saranno presenti anche il prof. Romano Màdera fondatore della Scuola Philo di Pratiche Filosofiche ed il filosofo Luca Siniscalco esperto di filosofia tedesca, di filosofia della tradizione e di estetica. Può la filosofia tornare ad essere una pratica di vita? Su questo dialogheranno i filosofi, ma la risposta sembra essere già data secondo l’esempio della narrazione di Cecchetti e del suo impegno come analista filosofo a Prato: “Trasformare attraverso lo stile è un gesto di cura ed è atto artistico radicale carico di una forte valenza politica, in senso greco, in quanto, come dice Cecchetti, “riguarda la comunità tutta, ma riguarda in primo luogo la possibilità che ciascuno ha di diventare se stesso per vivere una vita più piena e più realizzata”.
Tutto allora si tiene: scrittura, filosofia, arte, analisi filosofica ad orientamento autobiografico, secondo l’insegnamento del maestro Romano Màdera, filosofo e psicoanalista junghiano.
Guarda, nel video sotto, l’intervista all’autore.

Roberto Cecchetti – Concluso il percorso di formazione quadriennale presso la Scuola Philo di Milano (Scuola Superiore di Pratiche Filosofiche), che lo ha impegnato per 4 anni dopo la laurea in filosofia, oggi pratica l’analisi autobiografica ad orientamento filosofico e organizza ogni mese Pratiche Filosofiche presso il suo studio di Prato.
Ha pubblicato di recente il suo primo lavoro di narrativa “La metrica dell’apparenza” per Attucci Editore (Prato). Il 16 novembre ore 19:00 sarà presentato nel prestigioso contesto di Bookcity, la fiera del libro di Milano presso il Circolo Filologico Milanese.

La manifestazione – BOOKCITY MILANO si articola in una manifestazione di tre giorni, durante i quali vengono promossi incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle nuove pratiche di lettura, a partire da libri antichi, nuovi e nuovissimi, dalle raccolte e biblioteche storiche pubbliche e private, dalle pratiche della lettura come evento individuale, ma anche collettivo.

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