Rilevatori di monossido di carbonio in dotazione su tutte le ambulanze della Misericordia per garantire la sicurezza dei volontari

Nuova dotazione per i confratelli e le consorelle della Misericordia di Prato che svolgono servizio volontario sui mezzi di soccorso senza sanitario a bordo. In questi giorni tutti coloro che sono impegnati quotidianamente negli interventi di emergenza-urgenza del 118 potranno contare su un dispositivo che rileva la presenza di monossido di carbonio. Fino a oggi soltanto le ambulanza con medico avevano questa strumentazione fornita dall’Asl Toscana Centro. Così l’Arciconfraternita ha deciso di dotare tutti i propri mezzi di soccorso del rilevatore di monossido in modo da garantire la sicurezza di coloro che con grande generosità e altrettanta competenza salgono a bordo delle ambulanze per l’assistenza sanitaria.

«Grazie alla capillare rete di equipaggi della Misericordia sul territorio pratese accade spesso che i primi ad arrivare nei luoghi bisognosi di un pronto intervento siano i soccorritori volontari – spiega il provveditore dell’Arciconfraternita Filippo Pratesi – e non sono pochi i casi in cui si sono verificate delle intossicazioni da monossido di carbonio. Per una maggiore sicurezza dei nostri confratelli e consorelle abbiamo voluto dotarli di un nuovo dispositivo che rileva questo gas inodore altamente pericoloso».

 

 

Niente più rischi dunque in caso di interventi in luoghi dove sono avvenuti incendi oppure dove ci sono stufe mal funzionanti. «Il sensore contenuto nello strumento si accende e suona un allarme – aggiunge Cristian Gori, responsabile dei servizi della Misericordia di Prato – che fa immediatamente capire il pericolo e fa scattare la messa in sicurezza del luogo e dei volontari e dà modo alla nostra centrale di far partire idonee procedure di intervento».

Il dispositivo è presente nelle postazioni Delta in standby della sede centrale di via Galcianese e delle sezioni di Galciana, Mezzana, Grignano, Vaiano. Iolo, Oste, Montemurlo, Seano, Capezzana e Chiesanuova. Per utilizzare correttamente la nuova strumentazione è in programma un incontro organizzato dal gruppo di formazione per addestrare il personale dipendente e i soccorritori volontari.

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