Il cinema teatro Modena è salvo, il Comune di Vaiano lo acquista FOTO

Operazione salvataggio e rilancio per il cinema teatro Gustavo Modena, punto di riferimento per decenni del tempo libero e della vita culturale e sociale, non solo dei vaianesi. Verrà acquisito dal Comune di Vaiano che provvederà al recupero e al rilancio come spazio multifunzionale a servizio di tutta la Valle del Bisenzio. L’operazione è stata presentata stamani dal sindaco di Vaiano Primo Bosi, dal presidente dell’Associazione per il Lavoro e la Democrazia Manuele Marigolli, da Gilberto Bruni della Filodrammatica srl e da Massimo Innocenti dell’associazione Over 50. Insieme a loro anche lo storico sindaco di Vaiano Fiorenzo Fondi. “Coroniamo un sogno. Il Modena rappresenta un pezzo della nostra identità collettiva ed è uno spazio che può avere un ruolo importante per il futuro, per il tempo libero, la cultura ma anche per l’attività convegnistica. Sarà un luogo dove potranno trovare accoglienza le scuole e tutte le realtà che si occupano di formazione e di istruzione”, mette in evidenza il sindaco Bosi. Entro la fine dell’anno il Modena potrebbe già ospitare i primi eventi. Nella seduta del consiglio comunale di lunedì il sindaco, Primo Bosi, ha presentato la delibera di acquisizione dall’attuale proprietaria Filodrammatica srl per un importo di circa 300 mila euro. L’atto è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione della minoranza. Intorno all’operazione salvataggio del Modena, che ha chiuso i battenti nel 2012 e dispone di circa 340 posti a sedere, tre camerini, e un ampio salone per mostre, convegni, prove di recitazione e ballo, si è mobilitata una vera e propria catena di solidarietà.

L’acquisizione è stata resa possibile grazie alla donazione della somma di 300 mila euro da parte dell’Associazione culturale Per il lavoro e la democrazia che ha vincolato il suo impegno al mantenimento della destinazione d’uso e alla conclusione dell’atto di compravendita nel 2018. E qui c’è una bella storia che è stata raccontata da Fiondi e Marigolli. L’associazione infatti gestisce le donazioni degli operai della vallata e dell’area pratese che, ingiustamente licenziati nel secondo dopoguerra, vennero poi risarciti in forza della legge 36 del 1974. Si tratta di 550 operai di tutta la Vallata, dei quali 320 vaianesi. Sono queste le risorse messe a disposizione per il recupero del Modena. Con il Comune sono stati protagonisti del progetto anche il gruppo degli Over 50, le associazioni Sofignano e A tutta Briglia e la stessa società proprietaria, la Filodrammatica srl. Gli arredi e le attrezzature sono ancora in buono stato ma i lavori da fare sono diversi. Si calcola che per la sistemazione serviranno almeno altri 300 mila euro (adeguamento impianto elettrico, adeguamento alle norme antisismiche, lavori di manutenzione vari). Il Comune ha chiesto aiuto alla Regione per contribuire a coprire tutti gli interventi. Ed ecco un po’ di storia. Il cinema teatro è nato per iniziativa della filodrammatica Gustavo Modena, attiva a Vaiano dal 1904. Il sodalizio aveva realizzato un teatro da 400 posti che nel Secondo Dopoguerra venne smantellato per fare spazio alla Casa del popolo. Negli anni Cinquanta la filodrammatica realizzo il cinema teatro, con palcoscenico fisso e sipario, utilizzato in primo luogo come cinema. Per vari decenni ha rappresentato la principale struttura di riferimento per le più importanti iniziative di carattere culturale e sociale dell’intera Val di Bisenzio. Memorabili i concerti di Gianni Morandi, Rita Pavone e Patty Pravo. Nel 1983 lo spazio chiude, sono infatti necessarie importanti opere di messa a norma. Ha riaperto i battenti nel 1998, nel 2012 lo stop, ancora in corso.

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