Imprenditrice pratese perde azienda, lavoro e casa: “Ho ricominciato a vivere grazie all’associazione Il casolare” VIDEO

Gestiva un’azienda di rammendo a Prato, poi, dieci anni fa, in piena crisi, ha dovuto licenziare i suoi operai e chiudere tutto. Si tratta di una delle tante storie del distretto pratese, di imprenditori sopraffatti dalle troppe spese e dal troppo poco lavoro che decidono di chiudere i battenti. Giuseppina dopo il lavoro ha perso tutto, compresa la casa. E così si è trovata a dover affrontare l’iter, a lei fino a quel momento sconosciuto, che prevede il dover rivolgersi ai servizi sociali e alle associazioni di carità per non ritrovarsi, semplicemente, su una strada. Giuseppina si è rivolta all’associazione Il Casolare, che fa capo alla Caritas e che dal 1996 gestisce decine di alloggi a Prato affittandoli direttamente dai proprietari e subaffittandoli a chi non può accedere direttamente al mercato immobiliare. Il casolare si fa garante presso i proprietari degli immobili, sopperendo alle eventuali inadempienze degli inquilini morosi grazie ad un fondo di garanzia sociale. “Non mi sono mai sentita povera qui, i volontari dell’associazione mi hanno accolta come una normale cittadina in difficoltà chiamandomi sempre ‘signora’”.
L’associazione Il casolare gestisce attualmente 83 appartamenti di cui 63 per conto del servizio emergenza alloggiativa del comune di Prato. Il presidente Giovanni Pieraccini lancia nuovamente un appello affinché i proprietari di immobili sfitti si facciano avanti per mettere a disposizione dei concittadini in difficoltà le strutture ad un canone calmierato.

Ascolta l’esperienza della signora Giuseppina ospite dell’ultima diretta di Parliamoci chiaro e l’appello del presidente dell’associazione Il casolare Giovanni Pieraccini

LS

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