L’ultimo saluto a don Emilio Riva in un duomo pieno di fedeli VIDEO

Un duomo pieno di fedeli ha dato il suo ultimo saluto a don Emilio Riva, parroco della cattedrale da dieci anni. Sulla bara del sacerdote sono state poste la mozzetta paonazza che portano i canonici, una stola e un Vangelo.

Don Riva è stato per 42 anni sacerdote della diocesi di Prato, dove era arrivato alla fine degli anni Sessanta dalla provincia di Bergamo. Faceva parte di quella generazione di seminaristi lombardi arrivati dal nord, ricco di vocazioni, per aiutare la Chiesa pratese che stava facendo i conti con la rapida espansione di una città bisognosa di nuovi parroci per nuove parrocchie. Come San Giovanni Bosco, comunità tra i Ciliani e Chiesanuova, fondata da don Riva, i cui parrocchiani hanno affollato le panche della cattedrale assieme ai fedeli di San Francesco, altra parrocchia guidata dal sacerdote prima di arrivare in duomo. Tra i suoi incarichi quello economo diocesano, portato avanti per quasi quindici anni, fino al 2013.

 

 

La messa esequiale è stata presieduta dal vescovo Franco Agostinelli e concelebrata dal vescovo emerito Gastone Simoni assieme ai sacerdoti pratesi. presenti in chiesa il vice sindaco Simone Faggi, la presidente del consiglio comunale Ilaria Santi e il prefetto Rosalba Scialla. Seduti nella prima panca i due fratelli di don Emilio Riva e il nipote. La salma verrà sepolta nel cimitero di Spirano, paese natio del sacerdote.

Nel servizio abbiamo raccolto il ricordo di una parrocchiana di San Giovanni Bosco, di una persona che è stata a fianco di don Riva nel difficile periodo della grave malattia che lo ha portato alla morte a 69 anni e del presidente di Cavalieri e della Dame del Sacro Cingolo.

 

 

1 Commento

  1. Oggi si sono svolti i funerali celebrati dal nostro Vescovo Monsignor Franco Agostinelli e concelebrato da tutto il clero pratese fra cui il Vescovo Emerito Monsignor Gastone Simoni. Fra i suoi familiari erano presenti pure i due fratelli e il nipote del canonico scomparso e non è mancata la presenza del Vicesindaco Simone Faggi, del Presidente del Consiglio Comunale Ilaria Santi e del Prefetto Rosalba Scialla e toccanti le testimonianze di chi lo ha conosciuto da vicino e non potevano mancare la presenza dei Cavalieri del Sacro Cingolo guidati dal Presidente Maurizio Fara che ha ricordato la figura di Don Riva e di come li avesse a cuore in tutto. Non sono mancati sulla sua salma i segni per renderli omaggio come la Mozzetta Paonazza una “Mantellina” riservata ai canonici della cattedrale, la Stola ovvero il lungo “Parametro” usato dal clero e il Vangelo che contiene la “Parola di Dio” per portare la buona novella al mondo. Carissimo Don Emilio ora che sei arrivato alla meta celeste prega per noi

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