Report Scuola, il Copernico l’istituto che prepara meglio all’università. Con il Buzzi è più facile trovare lavoro

La scelta della scuola superiore da frequentare è sempre un momento delicato nella crescita culturale e professionale di uno studente. Si tratta del primo vero passo verso il futuro lavorativo, che sarà poi finalizzato dall’eventuale scelta della facoltà universitaria. Ogni anno centinaia di studenti pratesi si trovano a dover compiere questa scelta, per individuare una scuola che sappia formare e indirizzare nel migliore dei modi verso il mondo del lavoro. E ogni anno la Fondazione Agnelli, tramite il report Eudoscopio fornisce un’analisi approfondita sulla qualità delle scuole italiane, focalizzandosi sulla media dei voti e dei crediti ottenuti dagli studenti di ogni singola scuola. La palma della scuola migliore per una preparazione universitaria, stando ai dati del report, spetta al Liceo Copernico come indirizzo scientifico, con l’89% dei diplomati che frequentano l’università superando regolarmente il primo anno con una media voti agli esami che supera il 27. Bene anche il classico Cicognini Rodari, con la stessa percentuale di diplomati che superano il primo anno di università e ottengono una media voti di poco inferiore al 27. Per quanto riguarda l’indice di occupazione dei diplomati che non vanno all’università, tra i tecnici tecnologici il Buzzi vanta un indice di occupazione del 79%, confermandosi come scuola con la percentuale più alta di sbocco lavorativo una volta usciti dalla scuola. Tra le scuole tecnico-economiche il Dagomari ha la performance migliore, col 70% di diplomati che hanno lavorato almeno 6 mesi entro i 2 anni dalla maturità.

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