Blitz della Municipale tra i locali del centro per misurare lo spazio dei tavolini: commercianti infuriati FOTO e VIDEO

Ieri alle 19 blitz della Polizia municipale tra i locali di somministrazione di via Settesoldi, via Pugliesi, Corso Mazzoni e via Garibaldi. Su esposto di alcuni cittadini, gli agenti, armati di metro, sono andati a misurare lo spazio di suolo pubblico occupato da sedie e tavolini dei pub con accesso diretto alla strada. Sedici le attività controllate. Adesso le rilevazioni della Municipale saranno confrontate con i dati in possesso di Sori e se non ci sarà una perfetta corrispondenza tra le metrature delle due documentazioni, saranno elevate sanzioni a carico degli esercenti per occupazione indebita di suolo pubblico.

Ascolta il report del blitz dell’Ispettore Bernardoni della Polizia municipale durante la diretta di Parliamoci chiaro

L’iniziativa ha fatto infuriare le associazioni di categoria dei commercianti. Per Roberto Rosati di Confesercenti, ospite ieri sera del settimanale “Parliamoci chiaro” si tratta di una “bischerata”. “D’estate chiediamo sempre più controlli della Polizia municipale per evitare che la movida degeneri – continua Rosati – e ci viene sempre detto che ci sono problemi di pagamento degli straordinari. Non accetto che mi si dica che è più importante utilizzare dieci vigili per misurare la distanza tra i tavolini”. Rincara la dose Daniele Spada di Confcommercio, che ha anticipato la notizia del blitz proprio durante la trasmissione: “E’ vero che l’ordine pubblico non compete alla Municipale, ma una giratina in più in piazza Mercatale, invece, non guasterebbe”. Per l’assessore comunale allo Sviluppo economico Daniela Toccafondi il blitz è stato “un atto necessario a fronte di un esposto presentato dai cittadini”.

Ascolta gli interventi di Rosati, Toccafondi e Spada a Parliamoci chiaro

Lucrezia Sandri

5 Commenti

  1. Che i vigili vadano anche a misurare l’occupazione di suolo pubblico delle varie prostitute, spacciatori, accattoni e quanti altri che stazionano appunto su suolo pubblico per esercitare le proprie attività di “sostentamento”.
    È veramente un paese di buffoni, ma non riferito a Prato ma a tutto lo stivale.
    Vergogna e tristezza

  2. Scusa, Rosati: se quei tavolini collocati ovunque e popolati di gente all’inverosimile avessero impedito il passaggio di un’ambulanza che andava a soccorrere un tuo caro, le avresti prese volentieri le misurazioni dei vigili?

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