ChiantiBanca, l’assemblea dei soci delibera l’adesione al Gruppo Bancaria Cooperativo Iccrea

L’Assemblea dei Soci di ChiantiBanca, riunitasi ieri in forma straordinaria su tre sedi – Siena la principale e, collegate in videoconferenza, Firenze e Pistoia –, ha deliberato l’adesione della banca al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea. Pressoché unanime il consenso dei soci che si sono espressi sulla proposta di modifica dello Statuto: appena un astenuto su 3.359 voti espressi  (1.674 presenti e 1.685 rappresentati per delega; ha votato il 12,45% della compagine sociale).

“Una  svolta  storica  per ChiantiBanca  e per tutto  il  movimento del  credito  cooperativo  –  dice  il presidente Cristiano Iacopozzi –, l’adesione al Gruppo Nazionale Iccrea ci permetterà di sostenere con ancor più forza e capillarità lo sviluppo e il sostegno del territorio, preservando la storia e i valori che hanno contraddistinto la cooperazione per oltre 100 anni e che la riforma mira a salvaguardare”.

“Non cambierà il nostro modo di fare banca – le parole del direttore generale Mauro Focardi Olmi –, continuando a sostenere concretamente privati e aziende nelle forme e nei modi che da sempre contraddistinguono  il  credito  cooperativo.  L’ingresso  in  un  gruppo  importante  come  Iccrea  ci permetterà di migliorare ulteriormente il rapporto con soci e clienti, continuando a rappresentare un  punto  di  riferimento  strategico  in  grado  di  offrire  condizioni  estremamente  competitive  sul mercato”.

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea potrà contare sull’adesione di 142 Bcc che operano su 1.738 comuni con una rete di 2.647 filiali, diventando la prima banca locale del Paese, la terza in assoluto come numero di sportelli. Avrà una base sociale di 750mila soci con oltre quattro milioni di clienti, un patrimonio netto di 11,5 miliardi, un attivo di 148 miliardi, impieghi lordi per 93,3 miliardi e una raccolta diretta di 102,4 miliardi.

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