Il dono dei familiari di Elisa Amato alla Pubblica Assistenza

Dono della famiglia di Elisa Amato alla Pubblica Assistenza “L’Avvenire” Prato, in occasione delle festività natalizie e in ricordo della giovane vittima di femminicidio. La madre e la sorella di Elisa hanno infatti regalato all’associazione di via San Jacopo, dove Elisa aveva prestato servizio come volontaria, un’importante materiale per la formazione dei volontari e degli addetti al primo soccorso.

“È un gesto generoso e molto apprezzato dalla Pubblica Assistenza – ha affermato il presidente Livio Benelli – in ricordo di una volontaria che è stata brutalmente assassinata. Trasformare un dolore così immenso come la perdita di una figlia, in un gesto di sensibilità verso l’associazione con la quale Elisa aveva svolto l’attività di volontariato, è un gesto di profondo valore. Ed è un dono quello scelto che permette a tutti gli altri volontari di svolgere la loro formazione e la loro attività di servizio, per questo è davvero grande il nostro ringraziamento alla famiglia di Elisa Amato e alla sensibilità che ci hanno dimostrato”.

Il vicepresidente Andrea Meoni ha sottolineato che “Il materiale donato è importantissimo per la formazione dei nostri volontari e per la formazione esterna presso altri enti. Si tratta della famiglia, composta da un mezzo busto adulto, un mezzo busto bambino e una bambola lattante, per apprendere le tecniche di rianimazione cardiopolmonare. È un’attrezzatura estremamente utile ai nostri istruttori per insegnare le tecniche di rianimazione e ventilazione, nonché la disostruzione delle vie aeree a tutti i nostri volontari e addetti ai lavori”.

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