Montemurlo, lavoro giovanile e sociale i temi del 2019. E all’ex fabbrica rossa si vuole portare un nuovo teatro

Un doppio mandato iniziato 10 anni fa parlando della sfida del lavoro a Montemurlo e che adesso si avvia a conclusione riportando al centro il lavoro, questa volta quello dei giovani. Un bilancio di fine anno e di fine mandato che si configura anche come progetto futuro, quello della giunta Lorenzini. Il sindaco ha ricordato che il primo consiglio comunale straordinario nel 2009 si tenne in un’azienda: l’ultimo si terrà, nuovamente, in una fabbrica. Se nel 2009 il progetto era di far pulsare il cuore industriale di Montemurlo, oggi è quello di rilanciare l’importanza della formazione per non lasciare vuote le aziende dopo i pensionamenti, vista la mancanza di manodopera qualificata tra i giovani: “Aziende ora piene rischiano di rimanere, in futuro, vuote perchè non c’è ricambio generazionale – spiega il sindaco Mauro Lorenzini -. Quando l’altro giorno ho incontrato il governatore della Toscana Rossi, gli ho parlato della necessità di un Patto tra istituzioni e categorie economiche per mettere in piedi un progetto di formazione dedicato ai giovani. Si è detto disponibile ad un nuovo incontro e ad investire risorse regionali”.
Non solo distretto industriale. Novità anche in ambito infanzia e sostegno alla genitorialità con un corso per le coppie in attesa in partenza nel 2019: “non un normale corso pre parto – assicura l’assessore alla Pubblica istruzione Rossella De Masi – ma un percorso per preparare i futuri genitori e informarli anche su come accedere ai servizi sanitari per mamme e bambini, quindi avvicinarli alal figura ormai caduta in disuso dell’ostetrica. Ci piacerebbe arrivare all’istituzione di un’ostetrica di comunità”. Ammonta a 1 milione e 300mila euro l’investimento nel sociale del comune di Montemurlo, che nel 2018 ha fatto fronte a 110 contributi per locazione, 70 minori a rischio emarginazione sostenuti e 584 utenti seguiti dagli assistenti sociali. Soddisfazione anche per il progetto di inserimento lavorativo delle persone con disabilità Made in Po, conclusosi con ben 26 contratti a tempo indeterminato e 30 contratti di tirocinio. Ammontano, invece, a 2 milioni di euro i fondi arrivati nel comune grazie alla partecipazione di bandi, escluso il Progetto di Innovazione Urbana che nel 2019 darà un nuovo volto al centro cittadino: a gennaio iniziano i lavori al primo lotto di piazza della Libertà, come previsto anche dal nuovo Piano operativo in adozione in primavera. Giorgio Perruccio, titolare dell’assessorato all’Urbanistica dal quale è scaturito il nuovo Piano operativo, assicura che “questa giunta lascia a chi verrà dopo tutti gli atti già definiti e finanziati per la realizzazione del nuovo centro cittadino, atteso da 30 anni dai montemurlesi”. Il documento di indirizzo urbanistico si interseca con la cultura, laddove prevede la possibilità di portare nell’ex fabbrica rossa di Oste da riqualificare un teatro da 350 posti. La Sala Banti comincia, infatti, ad essere stretta per un comune che solo quest’anno ha visto sottoscrivere 110 abbonamenti annuali alla stagione con spettacoli sempre sold out. Il 2019, dal punto di vista culturale, inizierà sotto il segno di una grande mostra dedicata a Umberto Brunelleschi, scenografo e pittore di fama internazionale a cavallo tra Ottocento e Novecento, nativo di Montemurlo (“Umberto Brunelleschi: dalla Grande Guerra alla Turandot” al Centro Giovani).

 

LS

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