Morto padre Ugo De Censi, fondatore dell’Omg, esperienza missionaria presente anche a Prato

È scomparso padre Ugo De Censi, missionario salesiano fondatore dell’Operazione Mato Grosso. Il religioso si è spento in Perù a 94 anni. Il suo nome è noto in tutta Italia ed è legato al movimento che dal 1967 è al servizio dei poveri e dei minori dell’America Latina.
Sono stati tantissimi i giovani che hanno seguito la strada tracciata da padre Ugo scegliendo di vivere una esperienza missionaria e molti di più, ancora oggi, si impegnano in gruppi di lavoro per sostenere economicamente le attività gestite dall’Omg – sigla con cui è conosciuto il movimento – in Brasile, Perù, Ecuador e Bolivia.

 

Padre Ugo il giorno dell’ordinazione diaconale di Armando Zappa

 

Anche Prato è legata a padre Ugo e all’Operazione Mato Grosso. Marta Ferraboschi partì assieme al marito Armando Zappa per la Bolivia quando erano una giovane coppia di sposi. Lei è scomparsa quattro anni fa per una grave malattia e Armando, rimasto vedovo, ha scelto di consacrarsi sacerdote per continuare il suo impegno a favore degli ultimi come missionario religioso. Si trova in Brasile ormai da vari anni Alessio Petracchi di Tavola, dove si occupa di un istituto scolastico femminile con la moglie. Vive a Prato don Emanuele Lanfranchi, conosciuto semplicemente come padre Lele, parroco di Sofignano, paese della Valbisenzio dove ha creato un luogo di accoglienza e lavoro per giovani provenienti da tutta Italia. A Vaiano esiste il mercatino dell’usato, chiamato «Riciclande», nato proprio con lo scopo di sostenere l’Omg e in particolare le attività di padre Armando Zappa.
Nel corso di questa decennale esperienza sono stati tanti i pratesi che hanno vissuto un periodo della loro vita in missione e poi, una volta tornati a casa, hanno raccontato quella speciale esperienza nelle parrocchie e nelle scuole.

Padre De Censi era nato in Valtellina nel 1924 ed è morto a Lima nella notte. Persona dotata di un grande carisma, è riuscito a dar vita ad un movimento che negli anni ha letteralmente «salvato» generazioni giovani aiutandoli ad imparare un mestiere nei taller, le scuole di intaglio dove i ragazzi poveri vengono accolti e istruiti. Non è escluso che un gruppo di pratesi si metterà in viaggio per partecipare ai funerali che saranno celebrati nei prossimi giorni in Perù. Intanto questa sera alle ore 20 nella chiesa di San Lorenzo a Campi Bisenzio ci sarà una veglia di preghiera. La parrocchia è retta da don Ivo Marchi, sacerdote legato all’Operazione Mato Grosso.

2 Commenti

  1. L’ho incontrato molte volte tra il ’69 e il ’79, quando l’OMG è stata parte di me; anche in Brasile, a Corumbà, era passato a trovarci nel settembre del ’75. Un grande uomo, un missionario vero, un innamorato di Dio, dei poveri, del Perù.
    Ma l’OMG l’hanno fondata i ragazzi che nel ’67 sono andati a vivere la loro prima esperienza in Brasile a Poxoreu (Mato Grosso… appunto); don Ugo è venuto dopo… l’OMG era già nata.

  2. Le mie sentite mostre di dolore a quanti hanno conosciuto la persona e l’opera di Ugo De Censi.
    Fabio Venturi
    Lima, Perú

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