La Befana che scende dal campanile del Duomo, la proclamazione dei presepi più belli e la Festa dei popoli: ecco il 6 gennaio pratese VIDEO

Momento gioioso di festa con tante tradizioni che si rinnovano: così ieri la città ha vissuto l’Epifania, tra la festa dei Popoli, la proclamazione dei presepi vincitori del concorso dedicato alle parrocchie pratesi e con la discesa della Befana dal campanile del Duomo.

1 Commento

  1. Quando arriviamo alla festa dell’Epifania subito pensiamo che tutte le feste le porta via ed è vero perchè finisce il tempo di Natale che inizia con la santa Messa celebrata il giorno della Vigilia però quella festa ha un significato ben preciso e si collega sempre durante il periodo natalizio perchè questi Tre Re Magi santi che sono Gaspare, Melchiorre e Baldassare che seguendo la stella che brillava giunsero da Oriente e andarono ad adorare il Messia appena nato nella Greppia di Betlemme dove erano presenti i loro genitori e aprendo i loro doni offrirono Oro quale simbolo di Regale divinità, l’Incenso che lo rappresenta come Sacerdote della Nuova alleanza e la Mirra la sua Riconciliazione col Padre. Fu il tema della Giornata Mondiale della Gioventù del 2005 a Colonia organizzata da San Giovanni Paolo II e portata a termine dal Papa Emerito Benedetto XVI. Nel Duomo di Colonia sono custodire le reliquie dei Re Magi dal 1164 e dal 1904 sono custodire in un’urna di bronzo con la scritta “Sepulcrum Trio Magorum”. Al giorno di oggi bisogna portare come oro la nostra Libertà, l’incenso è la nostra Preghiera e la mirra è la Gratitudine verso Dio. Bella la festa della Befana che ogni anno scende dal Campanile e viene in mezzo ai bambini per donare loro le calze contenente i vari dolci e chiccchi come simbolo di bontà e del carbone se sono stati un po birichini e bella la mostra dei presepi esposta all’Ex Oratorio della Madonna del buon Consiglio in Via Garibaldi dove per la prima volta ho votato il Presepe della mia Parrocchia che è quella di San Bartolomeo a Coiano lasciando un’offerta di beneficenza anche se mi dispiace che non sia stata dichiara vincitrice e neanche arrivata ai primi posti ma l’importante è partecipare e mettersi in gioco. Un pensiero al Vescovo Emerito Monsignor Gastone Simoni che il 6 di questo mese del 1992 veniva consacrato Vescovo dal San Giovanni Paolo II che lo porterà a servire la nostra Diocesi per ben 20 anni con amore sopratutto a servizio dei poveri e bisognosi “Secundum Verbo Tuum” come diceva il suo motto. Sempre lo stesso giorno ma nel 2002 fu consacrato Vescovo Monsignor Franco Agostinelli sempre dallo stesso Pontefice che lo vedrà servire la Diocesi di Grosseto per 10 anni dal 2002 al 2012. Il 29 Settembre 2012 il Papa Emerito Benedetto XVI lo nomina Vescovo della nostra Diocesi e fa ingresso il 25 Novembre seguendo il suo motto che dice “In Verbo Tuo”. Ha raggiunto la soglia dei 75 anni il primo giorno dell’anno e stando alle normative del Codice di Diritto Canonico ha rassegnato le dimissioni ma resta fino a quando non sarà nominato il successore. Che Dio li benedica e oltre a pregare per entrambi volgiamo gli occhi verso chi prenderà il suo posto così da preparasi a seguirlo laddove traccerà il suo percorso ma intanto continuiamo a seguire e servire il nostro Vescovo fino a quando rimarrà con noi

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