Maxi Centro Medico in via Ferrucci, ad aprirlo la Misericordia. Esami e visite low cost VIDEO E FOTO

Tre piani con ambulatori dotati di strumentazioni di ultima generazione dove operano medici specialisti altamente qualificati che offrono prestazioni a prezzi competitivi. Benvenuti nel nuovo Centro Medico della Misericordia, aperto a Prato in via Ferrucci 55 all’interno di un grande e moderno complesso completamente ristrutturato. Sabato 9 febbraio, alle ore 16, è in programma l’inaugurazione, con il taglio del nastro e la benedizione dei locali impartita dal vescovo Franco Agostinelli alla presenza delle autorità cittadine e dei vertici della Misericordia di Prato, con il proposto Gianluca Mannelli, e di quella di Campi Bisenzio – socia al 50% del Centro – con il provveditore Cristiano Biancalani.

 

 

Il Centro può essere considerato il compimento di un cammino compiuto dall’Arciconfraternita di Prato e dalla Misericordia di Campi Bisenzio che nel 2004 hanno unito le loro forze per diventare punti di riferimento per la cura della salute dei cittadini dando vita all’Istituto Diagnostico Santo Stefano in via Pistoiese.
All’interno della grande struttura, si trovano dunque la nuova sede dell’Istituto Diagnostico Santo Stefano, che così si trasferisce in via Ferrucci, e tutti i servizi già presenti negli Ambulatori della Misericordia al Parco Prato che così raddoppiano l’offerta sul territorio. Ma non solo, dentro il nuovo complesso ci sono moltissime altre discipline: dalla odontoiatria alla psicologia, dalla fisioterapia cardio polmonare alla medicina del lavoro, che rendono il Centro Medico della Misericordia la struttura sanitaria più importante del comprensorio pratese dopo l’ospedale Santo Stefano. La direzione è affidata al dottor Andrea Gennai, già responsabile dell’Istituto Santo Stefano, presieduto da Andrea Gori, segretario generale della Misericordia di Prato. Il costo totale dell’operazione è di 3 milioni e 800mila euro, tra acquisto, ristrutturazione e strumentazione.

 

Laila Minelli, Riccardo Londi, Cristiano Biancalani, Andrea Gori e Cristian Cesari

 

Hanno detto. «Con l’apertura di questo nuovo Centro abbiamo voluto ampliare l’offerta dei servizi offerti ai cittadini – afferma Andrea Gori, presidente dell’Idss – e lo facciamo potendo contare su una esperienza ventennale compiuta con la Misericordia di Campi, una delle prime realtà associative ad entrare nel settore sanitario». Per Laila Minelli, governatore della Misericordia di Prato, questo nuovo progetto è «un ulteriore fiore all’occhiello dell’associazione e una risposta concreta ai bisogni della città. I punti di forza sono la qualità, l’accoglienza e la professionalità. Il tutto a prezzi calmierati, in particolare per i nostri tremila facenti servizio, persone di cuore che dedicano il loro tempo per il bene degli altri». Esprime grande soddisfazione per il risultato raggiunto Cristiano Biancalani, provveditore della Misericordia di Campi Bisenzio: «Questo è il compimento di un percorso iniziato molti anni fa, la collaborazione con Prato ha portato buoni frutti, abbiamo sempre lavorato nel pieno spirito dei nostri padri fondatori, ad esempio offrendo prestazioni gratuite alle persone indigenti che ce lo hanno chiesto».
La filosofia del Centro è espressa dal dottor Carlo Biagini, consulente dell’Idss: «Per noi il paziente non è una meteora, che viene qui semplicemente per fare un esame, la nostra volontà è quella di prendersi cura di lui e di accompagnarlo, grazie ai tanti servizi presenti, verso un percorso terapeutico adatto alle sue esigenze».
Il Centro Medico di Prato è inserito all’interno di Rami, la rete ambulatoriale della misericordie della Toscana. «Attraverso il nostro Cup è possibile prenotare esami e visite in sette Misericordie, che si sono unite per offrire una amplissima gamma di servizi, compreso quello del trasporto», spiega Cristian Cesari, coordinatore di Rami.

 

 

I servizi. Il Centro è diviso su quattro piani più uno interrato (al secondo e al quarto ci sono uffici professionali). All’ingresso si trova una ampia reception per l’accettazione dotata di una accogliente sala d’attesa. Poi ci sono ambulatori di cardiologia, ginecologia, ecografia e due stanze dedicate ai prelievi. Sempre al piano terra ci sono locali adibiti alla endoscopia (gastro e colon) che si possono effettuare in sedazione cosciente e profonda.
Il piano interrato è tutto dedicato alla diagnostica e di fatto è la nuova sede dell’Istituto Santo Stefano, arricchito da strumenti altamente sofisticati. Come la Tac di nuova generazione capace di ridurre la dose radiante fino all’80% rispetto a quella tradizionale; una macchina che tra le offerte private si può trovare in Toscana solo nel Centro della Misericordia. Anche la risonanza magnetica è all’avanguardia, capace di fare risonanza cardiaca, come già avviene all’ospedale di Careggi e a quello di Pisa. Poi ci sono l’ortopantomografia (opt) e la mineralometria ossea computerizzata (moc). Completa il piano interrato un ampio garage con 45 posti auto.
Al primo piano c’è un ambiente dedicato alla fisioterapia, gestito dalla Fondazione Crida (Centro per la Riabilitazione e le Diverse Abilità) compartecipata Comune e Asl, dove si potrà fare riabilitazione cardio polmonare, e poi ci sono ambulatori di medicina del lavoro – a cura della Mi.Se. di Campi Bisenzio – e ambulatori specialistici con oculistica, otorino, allergologia, pneumologia, audiologia, scienze dell’alimentazione, logopedia e molto altro ancora facenti capo all’Istituto Santo Stefano. Sempre al primo piano, ma con accesso separato, c’è uno spazio odontoiatrico, dotato di quattro poltrone.
Al secondo ci sono uffici, dati in affitto a commercialisti. Al terzo piano trova spazio il centro di psicologia e psicoterapia. Qui ci sono anche gli uffici direzionali del Centro. All’ultimo piano, il quarto, ci sono altri uffici professionali.
Non finisce qui, perché è attualmente in costruzione, a fianco della struttura, una nuova palazzina con ingresso da via Fra Bartolomeo che ospiterà 16 ambulatori aggiuntivi.

 

Il Dottor Carlo Biagini, consulente diagnostico dell’Istituto Santo Stefano, spiega le particolarità della nuova risonanza magnetica cardiaca che è possibile effettuare nel nuovo centro

 

Prezzi low cost. Le prestazioni offerte dal Centro, oltre ad essere di livello avanzato, sono anche a prezzo contenuto. Ecco alcuni esempi: per una visita specialistica si spendono 48 euro; per una risonanza magnetica al ginocchio (1,5 tesla) il costo è 120 euro, mentre una Moc Dexa, esame che misura la densità minerale ossea, viene pagata 48 euro. E per i 50mila soci della Misericordia di Prato e sezioni il prezzo è ancora più basso (esempio visita specialistica per i soci 43 euro; per i volontari facenti servizio sono 18 euro). Il tutto con tempi d’attesa brevi. L’intero reparto diagnostico è convenzionato con il servizio sanitario nazionale.
Alcuni numeri. Il Centro Medico della Misericordia ha una superficie totale di 3000 metri quadrati (su complessivi 5000). Dentro ci sono 21 ambulatori, dove lavorano 90 professionisti sanitari tra medici, infermieri e tecnici di radiologia. I dipendenti sono 16, tra personale amministrativo e accettazione. La struttura ha un parcheggio interrato per 45 posti auto.

Riferimenti. Per informazioni e prenotazioni: 0574-663508; segreteria@idss.it. Le visite possono essere facilmente prenotate online attraverso il servizio cupmisericordie.it che permette di collegarsi direttamente alle rete ambulatoriale delle Misericordie nelle province di Prato, Firenze e Pistoia.

 

Foto di Alessandro Fioretti

 

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