Nota imprenditrice denuncia: “Buche e un’auto-cassonetto davanti all’azienda”. E in via Roncioni cresce una montagna di rifiuti FOTO e VIDEO

Tre situazioni di degrado nel raggio di un chilometro, nella zona compresa fra l’area ex Ippodromo e via Marco Roncioni. La prima segnalazione arriva dalla nota azienda tessile Pinori Filati: via Gestri, la strada dove ha sede l’impresa, è piena di buche e spesso vi vengono abbandonate carcasse di auto e rifiuti. Oppure entrambe le cose: come dimostra questo veicolo parcheggiato in strada da mesi divenuto un cassonetto. Qui il personale di alcune attività si arma di ramazza e buona volontà per ripulire il marciapiede e riportare un po’ di decoro.

La situazione non è migliore tra via di Gello e via del Fiordaliso: qui un palazzone rimasto a metà è spesso ricovero di persone senza fissa dimora. Lo sgombero della polizia municipale di una settimana fa – due persone sono state denunciate per invasione di edificio – non ha interrotto il via vai all’interno dell’area recintata, dove è stato facilmente aperto un nuovo varco.


Di fronte, sempre in via di Gello, c’è un’altra situazione precaria: quella di una corte privata, non delimitata da cancelli, dove sono presenti tre carcasse di auto, un rottame di camion e grossi sacchi di materiale abbandonato.

Spostandosi di poche centinaia di metri si arriva in via Marco Roncioni, dove gli abitanti sono costretti a convivere con una discarica sotto casa. L’area per la raccolta dei rifiuti porta a porta è infatti da settimane invasa da rifiuti di ogni genere: cartongesso, elettrodomestici vari fra cui una lavatrice, stracci, e vicino al cestino dell’immondizia fanno bella mostra di sé anche gli avanzi di un coscio di pollo e un water.

D.Z.

2 Commenti

  1. tranquilli nel prossimo mandato il biffoni risolverà anche questo problema, ma non prima di averlo votato.

  2. Sicuramente se invece viene qualcuno eletto dalle forze che elessero Cenni il problema lo risolve, dice che quello che c’è di negatico in citta’ è colpa di quelli che c’erano prima di lui e quando va via dice che cio’ che non va dipende dal fatto che non puo’ continuare il suo mandato. Con tutti i difetti ed i limiti teniamoci il Biffoni prima di subire un’altra “Cennata” che sarebbe il de profundis per questa citta’!

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