Saldi invernali, si parte sabato 5 gennaio: buone le aspettative tra i commercianti. Ecco il decalogo per lo shopping

Grande fermento per i saldi invernali in partenza sabato 5 gennaio a Prato e in tutta la Toscana. Un appuntamento, quello delle vendite di fine stagione che, come ogni anno, rappresenta un momento per i consumatori per beneficiare di prezzi ribassati per l’acquisto dei propri capi preferiti. Secondo le stime dell’Ufficio Studi di Confcommercio Imprese per l’Italia, ogni famiglia spenderà in media 325 euro con un budget di 140 euro a persona per l’acquisto di abbigliamento, calzature e accessori. La spesa appare leggermente inferiore rispetto a quella del 2018, ma in linea con il momento. Buone le aspettative degli imprenditori pratesi che, a seguito di un autunno piuttosto deludente, hanno registrato ottime percentuali di vendita per tutto il mese di Dicembre grazie agli acquisti natalizi. A dirlo è la ricerca svolta dal Sindacato Federmoda di Prato in tutto il territorio provinciale, dove i consumatori potranno trovare un’ampia scelta di prodotti con percentuali di sconto a partire dal 20-30%.
Saranno i capi più invernali rimasti invenduti a causa delle alte temperature autunnali e generalmente più costosi come cappotti, piumini e maglioni quelli più richiesti, mentre per le calzature la scelta dei consumatori si orienterà su stivali e scarpe sportive. “Dopo un autunno piuttosto calmo, il mese di dicembre ha registrato buone percentuali di vendita grazie agli acquisti natalizi. L’aspettativa per questi saldi di fine stagione è dunque positiva anche se la scelta di far iniziare le vendite a ridosso del periodo natalizio ci penalizza un po’ – afferma Alessandra Coppini, presidente Federmoda Prato. – I consumatori cercano il risparmio ma anche la qualità, Preferiscono aspettare i primi giorni di gennaio per acquistare un capo indispensabile e più costoso come un cappotto o un piumino. Speriamo comunque che gennaio porti con sé un bilancio positivo per le vendite in tutta la provincia”.

Buone le aspettative anche per Confesercenti. “Nonostante il successo del Blackfriday anche a Prato – afferma il presidente di Confesercenti Prato Mauro Lassi  – il  periodo dei saldi invernali rimane uno dei momenti più attesi per gli amanti della moda, che possono acquistare prodotti, capi di abbigliamento, borse, accessori, scarpe, non strettamente legati alle strenne natalizie di qualità a prezzi accessibili,  soprattutto in negozi che garantiscono serietà e competenza”.
“Saranno saldi in linea con quelli dello scorso anno – osserva Massimo Bettazzi, presidente di Federazione Moda Italia Prato – ma offriranno la straordinaria opportunità di risvegliare i consumi, essendosi chiuso il 201  con molte  preoccupazioni per i commercianti, che si vedono schiacciati da  consumi che  non  decollano, concorrenza sleale del commercio elettronico, da costi incomprimibili e tasse sempre più pesanti”. In vista dell’avvio dei saldi invernali, conclude Bettazzi “ci sono buone aspettative da parte dei commercianti, che sono pronti ad accogliere nei loro punti vendita i propri clienti.”

Secondo Confesercenti il budget previsto per i saldi invernali 2019 è di 280 euro a famiglia e 122 euro a persona.  “Abbiamo ampiamente discusso, in questi anni, per arrivare ad una data unica su tutto il territorio nazionale e l’abbiamo ottenuta ma da un lato rimane il tema dell’e-commerce – continua Lassi – che rappresenta comunque il 6/7 per cento del fatturato e dall’altro il fatto che la maggior parte delle persone preferisce aspettare l’inizio dei saldi per acquistare capi pesanti e di maggior impatto sul budget familiare”.

I saldi rappresentano, ancora oggi, un momento fondamentale per le imprese ed è, anche, per questo fondamentale un cambio di passo. Ciò diventa adesso ancora più necessario, in un momento in cui la combinazione di diversi fattori (calo dei consumi, crescita del commercio elettronico, cambiamento degli stili di vita, ecc.) rende sempre più difficile mantenere in vita la rete dei cosiddetti negozi plurimarca; riportare i saldi a fine stagione, limitarne la durata, rendere tutto chiaro e trasparente è semplice, è nell’interesse di tutti.
Confesercenti inoltre, ricorda a negozianti e  consumatori il consiglio di seguire il “Decalogo dei buoni saldi” per uno shopping più efficace: attendere il periodo ufficiale dei saldi, evidenziare l’oscillazione dello sconto praticato (es. dal 20 al 50 per cento), non esibire sconti generici riferiti poi soltanto ad alcuni articoli, separare in modo chiaro le merci  offerte a prezzi di saldo da quelle  poste  in vendita alle condizioni normali, evidenziare il prezzo originario e quello scontato dei prodotti posti in saldo, accettare pagamenti con pago bancomat e carte di credito, rendere visibile l’interno del negozio, rendersi  disponibili  a  sostituire la merce anche se acquistata nel periodo dei  saldi, effettuare le riparazioni, se richieste dal cliente usare la massima cortesia.

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