Elezioni, ancora una fumata nera nel centrodestra. Coinvolti nella trattativa Salvini, Berlusconi e Meloni

Terza fumata nera per la scelta dei candidati a sindaco del centrodestra per Prato, Firenze e Livorno. Non c’è ancora un accordo a livello regionale tra Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia su chi debba correre nelle tre città più grandi della Toscana chiamate al voto per rinnovare l’Amministrazione comunale il prossimo 26 maggio.

Ieri a Firenze si è tenuta l’ennesima riunione tra i coordinatori Susanna Ceccardi (Lega), Stefano Mugnai (Forza Italia) e Francesco Torselli (Fratelli d’Italia) ma ancora una volta non si è arrivati ad una soluzione condivisa. La palla ora passa ai vertici nazionali dei partiti e dunque anche Salvini, Berlusconi e Meloni verranno coinvolti in questa lunga trattativa che sembra non riuscire ad arrivare a un punto di svolta.
Daniele Spada, funzionario di Confcommercio, è il candidato scelto dalla Lega per Prato ma Forza Italia e non ci sta e non intende sottostare ad una decisione imposta da Ceccardi e dal commissario pratese Andrea Recaldin. Secondo i Forzisti il nome giusto è quello di Rita Pieri, ex assessore della giunta Cenni e nome molto conosciuto in città. Fratelli d’Italia invece sembrerebbe accettare la candidatura di Spada. Non a caso il consigliere comunale del partito della Meloni Emanuele Berselli ha scelto di disertare all’ultimo momento la conferenza stampa convocata da Forza Italia e Energie per l’Italia per ribadire il no al diktat della Lega.

Adesso tutto è rinviato al prossimo fine settimana. I tre coordinatori hanno accettato di rinviare la decisione e di continuare le trattative in attesa delle indicazioni dai leader nazionali del partito. In una nota Ceccardi, Mugnai e Torselli si sono detti “vicini alla meta e consapevoli che la priorità di tutti è mandare a casa il Pd”. Una volontà comune che però non sembra essere decisiva nella scelta di un candidato unitario. Non è escluso infatti che ci possa essere una spaccatura nella coalizione. Nei giorni scorsi Mugnai ha scritto una lettera a Berlusconi nella quale si chiede la possibilità che Forza Italia possa correre da sola per le amministrative in Toscana. Ma prima di arrivare a un punto di rottura nei prossimi giorni Forza Italia proverà a trovare un nuovo nome che possa mettere d’accordo gli alleati. A patto che la Lega rinunci a detenere la golden share del centrodestra acquisita grazie all’ampio consenso elettorale che gode in questo momento nel resto del paese.

1 Commento

  1. Peccato non c’è’ più’ Silvio Pugi o Giuliano grullo sarebbe stato il candidato ideale per questi scappati di casa. Voglion mandare a casa il PD? Vadano a casa loro che è meglio per la città!

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