Emergenza maltempo, a Vernio si riparano i danni in somma urgenza: “25 mila euro su viabilità, boschi e briglie”

Si stanno riparando, con provvedimenti di somma urgenza, i danni prodotti dalle forti piogge e dall’emergenza maltempo della settimana scorsa in varie frazioni del comune di Vernio. “Già nell’immediato abbiamo riscontrato situazioni critiche sul fronte della viabilità in alcune zone, danni al patrimonio forestale, piccoli movimenti franosi, e, in più punti degli abitati, difficoltà per alcune opere di difesa idraulica, come briglie e tombini – spiega il sindaco Giovanni Morganti -. Per risolvere queste problematicità e attivare tutti gli interventi necessari è previsto un impegno economico complessivo di 25 mila euro”.

Molti dei lavori sono in corso o in via di conclusione, gli altri saranno portati a termine nella settimana prossima. La pioggia forte e battente ha prodotto danni ai manti stradali sulla via di Sant’Ippolito, sulla via di Montecuccoli e su quella della Badia a Montepiano.

Si sta procedendo con la risistemazione del manto stradale. Il costo per questi interventi, che sono affidati a Consiag Servizi Comuni, è di circa 6 mila euro.
Nell’immediato si era provveduto a rimuovere le alberature cadute e, in seguito a una serie di piccoli movimenti franosi, alla rimozione del fango e dei detriti e alla risagomatura dei cigli delle scarpate con la pulizia delle cuneette. Questi interventi hanno riguardato via della Badia a Montepiano.
Più impegnativi, almeno economicamente visto che vengono impiegati 14 mila euro, i lavori di ripristino delle opere di difesa idraulica messe alla prova dal materiale portato dalla pioggia: vuotatura di tombini e calle, pulizia delle briglie di selezione. Si interviene a Montepiano in via del Casone, a Risubbiani in via del Balzonaccio, a Serilli presso il campo di calcio, a Gorandaccio su via della Rocca.
Nel frattempo, la Regione Toscana, proprio per gli eventi che hanno interessato il territorio nei primi giorni di febbraio, ha aperto una procedura per il riconoscimento dello stato di emergenza-calamità.

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