Oltre dieci scarichi abusivi di rifiuti in collina in meno di due mesi. L’appello del sindaco Lorenzini: “Aiutateci a individuare i responsabili”

Da circa due mesi la Polizia Municipale sta registrando un preoccupante aumento degli scarichi abusivi nella zona collinare del Comune di Montemurlo. Sono oltre dieci gli abbandoni rilevati dagli agenti dall’inizio dell’anno in zone anche impervie del territorio a Javello, il Barone, Albiano. Non si tratta di rifiuti industriali o tessili, ma bensì di scarichi domestici come piccoli quantitativi di calcinacci, frutto di ristrutturazioni, sacchetti della spazzatura, ripuliture di soffitte o di traslochi. Tutto materiale cioè che potrebbe essere tranquillamente conferito all’isola ecologica di via Puccini ma che inspiegabilmente finisce in fossi, dirupi e luoghi sperduti e impervi sulle montagne montemurlesi. Il caso più eclatante è quello di un’auto, caricata di rifiuti, e spinta giù da un dirupo nella zona di Javello. Durante la discesa al veicolo si sono aperti gli sportelli e tutta l’immondizia che era contenuta al suo interno e finita fuori. Un vero scempio ambientale e un gesto scellerato, perché le operazioni di pulizia e recupero non si presentano di semplice risoluzione: «Si tratta di un fenomeno molto preoccupante che stiamo seguendo con attenzione.- spiega il sindaco Mauro Lorenzini -. Sono in corso le indagini della Polizia Municipale e contiamo di risalire quanto prima ai responsabili di questi odiosi abbandoni che deturpano l’ambiente, lo inquinano e costano molti soldi alle casse comunali. Ho chiesto alla polizia municipale di intensificare i controlli,ma faccio appello a tutti i cittadini affinché ci segnalino con sollecitudine, non solo gli scarichi che individuano sul territorio, ma anche movimenti sospetti, prendendo nota di numeri di targa dei veicoli. I cittadini sono le nostre più importanti sentinelle sul territorio».

Anche l’assessore all’ambiente, Simone Calamai, guarda al fenomeno con incredulità e preoccupazione e sottolinea: «Non capisco perché si preferisca gettare i rifiuti nell’ambiente piuttosto che utilizzare il nostro Centro di raccolta, che, se usato correttamente, consente di smaltire con semplicità e in piena regola tantissimi materiali ed è un servizio prezioso per la comunità. I controlli stringenti effettuati negli ultimi anni, anche attraverso sistemi di video-sorveglianza funzionano e purtroppo si deve registrare questo odioso fenomeno degli abbandoni in collina, dove gli autori di questi gesti sperano di rimanere impuniti».

Anche l’assessore alla polizia municipale, Rossella De Masi, insieme all’ispettore Stefano Melani, insistono sul fattore controlli: «La polizia municipale dà seguito a tutte le segnalazioni che riceve. Nel giro di 2-3 giorni ogni segnalazione dei cittadini viene verificata e vengono fatte le verifiche sul posto. La polizia municipale pone il massimo impegno affinché tutti gli scarichi abusivi individuati, siano nel minor tempo possibile ripuliti. Non vogliamo che queste discariche abusive siano da incentivo ad altri scarichi nello stesso luogo. Purtroppo, però, nell’ultimo periodo questi abbandoni avvengono in zone, dove è molto difficile intervenire e l’aiuto dei cittadini per stroncare questo fenomeno è fondamentale».

La vigilanza è importante anche per non incorrere in sanzioni. Secondo il regolamento comunale sullo smaltimento rifiuti, i proprietari di terreni e di aree pertinenziali alle abitazioni hanno l’obbligo di tenerli puliti. In caso di abbandono di rifiuti, infatti, è sanzionato sia l’autore dello scarico abusivo sia il proprietario del terreno, che ha anche l’obbligo di provvedere alla pulizia.

1 Commento

  1. Bravo Lorenzini dovresti dare lezioni a Biffoni per vedere se trova una soluzione anche per prato. Bravo complimenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*