Pensioni “Quota 100”: a Prato oltre 200 domande all’Inps

Quota 100 ha superato le 3.700 adesioni in Toscana. Alle ore 13 di oggi sono pervenute all’Inps 3.711 domande per l’accesso al trattamento previdenziale con i nuovi requisiti ammessi dalla riforma. Solo nella città metropolitana di Firenze le domande presentate sono state 1.001;seguono le province di Lucca (458), Livorno (412), Pisa (397), Arezzo (366), Massa Carrara (238), Pistoia (236), Grosseto (222), Prato (205) e Siena (176).

5 Commenti

  1. Se mi chiedessero di votare una norma per la quale lo stato regala 1000 euro a tutti i cittadni voterei no, per salvare lo stato dalla bancarotta. Se poi vince la proposta di dare 1000 euro a tutti io che ho votato no, i soldi li prenderei anche restando contrario alla norma. E cosi’ la quota 100 é un disastro per le casse dell’INPS e sarebbe stato utile non fosse stata approvata, nell’interesse delle nuove generazioni, ma essendo stata approvata uno che ci ha i requisiti e ci vuole andare non fa niente di incoerente ad andarci

  2. Se una persona ritiene la legge ingiusta e dannosa per le casse dello stato e lo vuole aiutare come dice pisolo, basta non usufruirne. Ma nei circoli già si parla di correre a fare domanda per paura di un cambiamento. Dov’è tutto questo altruismo tanto decantato dalla sinistra?

  3. No lo stato non ne beneficia se il singolo non ne usufruisce, ci rimette solo il rinunciatario. Lo stato ne beneficia se una guida politica seria impedisce che certe misure assistenzial-populistiche vengano varate

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