Videosorveglianza, il Viminale stanzia nuovi fondi: 48mila euro per la provincia di Prato

Altri 2 milioni di euro a disposizione dei comuni toscani per la videosorveglianza. Lo rende noto il Viminale spiegando che si tratta dei fondi previsti dall’ultimo bando e che “l’obiettivo è migliorare il controllo del territorio, con una particolare attenzione ai centri più piccoli”. Al momento nella provincia di Firenze arriveranno 177mila euro, in quella di Grosseto 465.245,27 euro, in quella di Livorno 694.569,80 euro e 521.150 euro in quella di Lucca. Più contenuti i fondi stanziati per le altre province toscane: 51.945,60 euro per Pisa, 49mila euro per Massa Carrara e 48.575 euro per Prato, fanalino di coda.
“Avevamo promesso attenzione e maggiore sicurezza alle comunità locali – commenta il ministro dell’Interno Matteo Salvini -. Il finanziamento agli impianti di videosorveglianza va in questa direzione e si aggiunge al fondo sicurezza urbana per i grandi centri. In questo modo confermo la nostra determinazione per contrastare tutti i fenomeni di illegalità, dalla microcriminalità alle grandi piazze di spaccio”. “E ora, in vista della bella stagione, stiamo rinnovando l’operazione Spiagge sicure – osserva ancora Salvini – per combattere l’abusivismo commerciale e la contraffazione in più di cento Comuni turistici. Siamo attenti anche alla crescita economica del territorio: abbiamo assegnato 400 milioni di euro – conclude – per i Comuni sotto i 20mila abitanti, erogato fondi alle Province delle regioni a statuto ordinario per la manutenzione di scuole e strade”.

Commenti

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*