Commercialisti, ruolo di mediazione tra banca e impresa: check up e trasparenza elementi decisivi per ottenere credito

Alle banche bisogna saper presentarsi. Check up dell’impresa e trasparenza sono elementi decisivi per ottenere credito. E’ uno degli elementi più significativi emersi ieri pomeriggio nel corso dell’iniziativa, organizzata dall’Ordine dei Commercialisti e degli esperti contabili di Prato, sul complesso rapporto tra banca e impresa nei nuovi scenari del credito.

“Ai commercialisti viene richiesta in questo contesto una importante funzione di mediazione tra banca e impresa- sottolinea Filippo Ravone, presidente dell’Ordine dei commercialisti -le banche hanno grande difficoltà nel far comprendere la complessità dei vincoli alle aziende, e le imprese dal canto loro hanno il problema di presentarsi e di accedere al sistema del credito. Per noi professionisti c’è un compito di mediazione da svolgere con coscienza e conoscenza”.

Nel corso del convegno, Alberto Torri della Commissione dell’Ordine che si occupa di Bilancio d’impresa e Revisione, ha illustrato i contenuti di un’immaginaria cassetta degli attrezzi, contenente gli elementi che servono a un’azienda per essere bancabile. “Per ottenere credito un’impresa deve partire da due aspetti fondamentali: la trasparenza e un check up che evidenzi caratteristiche positive e criticità – mette in evidenza Marco Ciabatti consigliere dell’Ordine – il recentissimo Codice delle crisi d’impresa evidenzia indici e una serie di misurazioni che servono anche a stabilire il futuro di un’impresa. Si tratta quindi di supportare le aziende nella definizione del rating e in generale del loro stato di salute, offrendo sempre più risposte e soluzioni”.

L’Iniziativa, che per i Commercialisti costituiva anche un’opportunità formativa, è stata organizzata in collaborazione con Banca Cambiano 1884. E’ intervenuto Ezio Di Pietro, rappresentante di Mediocredito centrale, sulla valutazione del merito creditizio da parte della banca. A Luca Menicacci è stato affidato l’intervento riguardante la redazione della relazione di bilancio “a servizio” dei finanziatori. Conclusioni affidate ad Andrea Corradini, responsabile Crediti speciali della Banca di Cambiano, che ha presentato alcuni strumenti particolari per la finanza aziendale.

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