Falso dentista scoperto dalla Municipale in via Filzi: era già stato denunciato tre anni fa FOTO

Ancora un ambulatorio odontoiatrico abusivo scopetto al Macrolotto Zero, stavolta dalla Polizia Municipale. Gli agenti sono intervenuti stamani all’interno di un appartamento in via Filzi dove era stato allestito un vero e proprio studio per la cura dei pazienti. A finire nei guai un cittadino cinese di circa 55 anni, privo di qualsiasi abilitazione, già denunciato nel 2016 per esercizio abusivo della professione medica. L’uomo, a distanza di tre anni, continuava l’attività illecita nello stesso studio improvvisato, con tanto di sedile da auto usato come poltrona per le visite e una piantana per illuminare la bocca dei clienti. Tutti gli strumenti, fra cui la poltrona, i trapani, gli aghi, le pinze per l’estrazione dei denti e i medicinali sono stati sequestrati: il presunto dentista è stato denunciato per esercizio abusivo della professione medica.
Da diversi giorni gli agenti di piazza Macelli erano sulle tracce dell’uomo, raccogliendo alcuni biglietti pubblicitari lasciati dal presunto dentista in vari negozi del Macrolotto Zero per promuovere il servizio. Inoltre il fatto era stato anche riferito in via confidenziale da alcuni cittadini: sembra che il falso dentista ricevesse i suoi clienti sia a Prato che a Bologna.
E’ il terzo caso di esercizio abusivo della professione odontoiatrica da parte di cittadini cinesi che la Polizia Municipale ha scovato negli ultimi due anni. Il contesto è sempre lo stesso: attività svolte all’interno di civili abitazioni, mancanza delle più elementari norme igieniche, uso di medicinali cinesi, pazienti esclusivamente di nazionalità cinese, il più delle volte clandestini.
Tutti gli strumenti, fra cui la poltrona, i trapani, gli aghi, le pinze per l’estrazione dei denti e i medicinali sono stati sequestrati: il presunto dentista è stato denunciato per esercizio abusivo della professione medica.

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