Maltempo, il Comune di Vaiano chiede lo stato di calamità per i danni causati dalla tromba d’aria

Giornata di intenso lavoro quella di oggi a Vaiano dopo la tromba d’aria che ieri pomeriggio ha lasciato una scia di devastazione nel suo rapidissimo passaggio. Le squadre di Alia hanno lavorato fin da ieri sera, e poi proseguito dall’alba di stamani, l’opera di sanificazione della zona bassa di via di Sofignano, invasa dai residui dei tetti e delle strutture divelte dal forte vento. La strada è ancora chiusa al traffico, ma le operazioni di recupero in sicurezza dei materiali, fra i quali ci sono anche parti di amianto, sono quasi concluse. Nel pomeriggio altre squadre si occuperanno della pista ciclabile. Verranno anche consegnati dei kit per la raccolta in sicurezza dell’amianto (guanti e maschere) ai proprietari dei giardini adiacenti, qualora ce ne fosse bisogno.

“Le operazioni di sanificazioni sono al termine e questa è sicuramente una buona notizia – sottolinea il sindaco Primo Bosi – L’eventuale presenza di amianto in strada era fonte di grande preoccupazione. Intanto stiamo procedendo alla ricognizione dei danni, per poter quantificare anche economicamente il problema”.

Bosi ha passato la mattinata sul posto e oggi pomeriggio conta di concludere il monitoraggio con le aziende danneggiate, in modo da accelerare i tempi di accertamento. Ci sono danni anche al campo sportivo centrale di Vaiano. È saltata la copertura dello spogliatoio, il vento ha infranto i vetri e divelto la copertura della gradinata. Sono in corso accertamenti sulla struttura della gradinata stessa. “Domani (venerdì) pensiamo di poter arrivare a una cifra approssimativa. Intanto abbiamo già inoltrato alla Regione Toscana la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità”, conclude Bosi.

Nella zona colpita, via di Sofignano subito a monte della Ferrovia, via Borgonuovo e un’area di via Fratelli Buricchi, è stata pesantemente danneggiata la Dreoni Giovanna, azienda specializzata nella produzione di tessuti da tappezzeria per auto e tecnici sportivi, che ha avuto divelta la copertura. In via Borgonuovo ieri la violenza del vento ha fatto crollare un enorme pino, caduto a pochi centimetri da un’azienda tessile. Il massiccio tronco è stato rimosso da Vigili del fuoco e operai comunali. Danneggiate anche molte auto che si trovavano parcheggiate in via di Sofignano. Altro punto critico via Buricchi, dove un autolavaggio è stato letteralmente accartocciato dalla furia dell’evento.

Ieri sono intervenuti Vigili del fuoco, tecnici e operai del Comune, Carabinieri, vigili urbani, volontari dell’Associazione Carabinieri in congedo e tecnici di Enel.

Attenzione infine alle coperture in eternit: la Asl Toscana Centro, a tal proposito, ha inviato un vademecum con una serie di raccomandazioni da adottare. E’ importante prima di commissionare i lavori di appurare soprattutto l’idoneità tecnica e professionale delle ditte esecutrici, verificandone le capacità  organizzative, la disponibilità di forza lavoro, di macchine e di attrezzature. In caso di interventi su coperture è previsto l’utilizzo di ponteggi o parapetti perimetrali al fine di evitare le cadute dall’alto. In caso di piccoli interventi di breve durata è possibile ricorrere a Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), quali: imbracature, cinture di sicurezza, cordini o funi anti caduta. E’ vietato lavorare in altezza senza alcuna protezione! Chi non rispetta tali regole può risponderne penalmente. Si invita i committenti, le imprese ed i lavoratori autonomi o dipendenti al rispetto degli obblighi di legge al fine di prevenire gli infortuni. L’unità Funzionale Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro del Dipartimento della Prevenzione prevede in questi giorni maggiori controlli sul territorio interessato ed invita i cittadini e le aziende a rivolgersi per qualsiasi informazione al Punto d’Ascolto su Salute e Sicurezza presso il Dipartimento della Prevenzione, Via Lavarone, 3/5 – Prato, mediante i seguenti recapiti: 0574 805530-35-13-16; mail:sportellosicurezza.prato@uslcentro.toscana.it

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