Manifestazione di FN, on-line spunta la petizione per chiedere le dimissioni di Prefetto e Questore

La decisione da parte del Prefetto e del Questore di autorizzare la manifestazione di Forza Nuova ha scatenato migliaia di reazioni. Addirittura sulla piattaforma change.org è spuntata una petizione – lanciata da Prato Antifascista e diretta al ministro dell’interno Salvini – per chiedere le loro dimissioni.
“I cittadini di Prato, città medaglia d’argento per la resistenza chiedono le dimissioni del Prefetto e del Questore per aver permesso nel giorno 23 Marzo 2019 la manifestazione nazionale del gruppo neofascista Forza Nuova. Tale forza politica ha indetto la manifestazione per festeggiare il centenario della nascita del fascismo e contro l’immigrazione. Riteniamo l’atto di conferma della manifestazione un oltraggio alla città e alla sua storia non solo passata ma attuale, con le migliaia di cittadini di etnie diverse che abitano e lavorano a Prato.
Sia il Prefetto che il Questore si sono assunti delle responsabilità non compatibili con la nostra comunità, costretta a difendere da sola i propri sentimenti di libertà e di giustizia che l’hanno sempre contraddistinta nella convivenza e nella pace” si legge nel testo della petizione.

2 Commenti

  1. Questi signori che occupano rispettivamente il posto di prefetto e di questore hanno scavato un solco con la comunita’ di questa citta’ che io ritengo incolmabile.Di fronte a migliaia di firme che chiedevano di negare il permesso a quella che piu’ che una manifestazione è un insulto in faccia alla storia di questa comunita’, di fronte alla presa di posizione dei rappresentanti autorevoli della nostra chiesa locale,avrebbero potuto trovare piu’ di un motivo per vietare, leggi alla mano , questo obbrobrio, come avrebbero potuto, sempre leggi alla mano consentirlo: a volte le regole sono suscettibili di interpretazione, ma quando le opinioni e le prese di posizione sono autorevoli e numerose non si puo’ , anche se non siamo obbligati a farlo, non tenerne conto. Cio ‘ non è stato fatto ed il giudizio su questa scelta non potra’ essere dimenticato dai pratesi nella valutazione complessiva dell’operato di queste autorita’

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