Abusi su minore, donna finita ai domiciliari interrogata dal gip: ha ribadito la sua versione

Si è tenuto stamani l’interrogatorio di garanzia, davanti al gip di Prato, della donna 31enne finita agli arresti domiciliari per atti sessuali con minore e violenza sessuale per induzione. “La signora ha chiarito la propria versione dei fatti non modificandola, ha fornito spiegazioni al gip ed ha risposto a tutte le sue domande”. E’ quanto dichiarato dagli avvocati Mattia Alfano e Massimo Nistri, difensori della donna, all’uscita dall’interrogatorio durato circa due ore e mezzo. Gli avvocati hanno aggiunto di non aver depositato al gip richiesta di revoca della misura di custodia cautelare, fatta invece al tribunale della libertà.

Da quanto appreso, la donna avrebbe in sostanza ribadito e chiarito quando già dichiarato nell’interrogatorio a cui si era sottoposta prima dell’arresto: in quell’occasione, come rilevata nella misura cautelare, avrebbe negato di aver avuto rapporti sessuali con il minore fino al compimento del suo quattordicesimo anno di età.

Intanto il procuratore della Repubblica di Prato Giuseppe Nicolosi ha presentato al gip la richiesta di incidente probatorio per cristallizzare le dichiarazioni del 15enne. Sotto inchiesta è finito anche il marito della donna, con l’ipotesi di reato di alterazione di stato, con riferimento alla falsa dichiarazione di paternità per il bimbo che la moglie ha avuto dal ragazzo.

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