Bilancio di Sori: in tre anni recuperati oltre 27 milioni di tributi evasi

Un triennio all’insegna della crescita per SORI, la società per la gestione dei tributi locali che vede nella sua compagine associativa i Comuni di Prato, Montemurlo, Carmignano e Quarrata (che ha fatto il suo ingresso proprio la scorsa settimana). Sono aumentati i servizi erogati alle amministrazioni locali e ai cittadini ma anche i risultati sia sul fronte dell’accertamento che della riscossione.

Stamani il presidente Alessandro Michelozzi e il direttore Enrico Cecchin, nel corso dell’assemblea dei soci, hanno tirato le somme della gestione 2016-2018. L’assemblea ha dato il via libera al bilancio consuntivo 2018 e ha provveduto a nominare il nuovo consiglio di amministrazione. Confermati tutti i componenti: Alessandro Michelozzi, Donatella Cicali e Alessandro Santi Spagnesi.

E proprio Michelozzi lancia un appello alla Regione. “Abbiamo dimostrato che questo tipo di modello aziendale di società in house funziona ed è efficace, a Prato come a Pisa – afferma – Potrebbe essere un’opportunità assolutamente positiva anche per la gestione dei tributi regionali.

La lotta all’evasione e all’elusione, attraverso un’attività di accertamento condotta con grande impegno, ha portato a risultati davvero significativi. Si è agito sui tempi degli avvisi: per la Tari non pagata i solleciti adesso arrivano entro sei mesi (prima dopo due anni), le multe sono passate da tre a un anno. Michelozzi ha messo in evidenza che nel comune di Prato sono state accertate e recuperate ai bilanci risorse per oltre 27 milioni e 300 mila euro (oltre la metà sono già stati riscossi, per l’80% relativi all’Imu). Oltre 8 milioni e 300 mila nel 2016, 9 milioni e 188 mila nel 2017 (10% in più dell’anno precedente), e più di 9 milioni e 800 mila nel 2018 (con un aumento del 7% rispetto al 2017).

L’andamento in progressione esponenziale si conferma a Montemurlo dove nel triennio si registrano accertamenti per 3 milioni e 280 mila euro: 734 mila nel 2016, oltre 1 milione nel 2017 (con un aumento percentuale del 31%), e 1 milione e 485 mila euro nel 2018 (+40%).

Intanto sono diminuiti i costi di gestione aziendale passando dai 4 milioni e 100 mila euro del 2016 ai 3 milioni e 374 mila euro del 2018, una contrazione legata prima di tutto a risparmi sulle spese postali.

Evoluzione positiva anche sul fronte della riscossione delle entrate tributarie – e non solo – dei Comuni soci. Cifre importanti per Prato dove nel triennio sono stati riscossi tributi vari per oltre 40 milioni di euro. Circa 11 milioni nel 2016, oltre tredici milioni nel 2017 (+20%), e quasi 16 milioni nel 2018 (con un aumento percentuale del 21%).

Andamento in progressione anche a Montemurlo dove sono state riscossi 2 milioni e 689 mila euro: 710 mila nel 2016; 960 mila nel 2017 (+35%) e oltre 1 milione nel 2018.

Attività intensa anche per quanto riguarda la gestione delle autorizzazioni e concessioni per la pubblicità e l’occupazione di suolo pubblico. Nel triennio sono state gestite oltre 4800 concessioni per occupazione del suolo pubblico e 1610 autorizzazioni per la pubblicità.

Dal gennaio 2017 Sori si è trasferita nella nuova sede di piazza San Francesco, aumentando il servizio di front office (orario continuato 9-16, tutti i giorni). Nel biennio 2017-2018 si registrano ben 31 mila 692 accessi agli uffici di Prato, senza contare quelli agli sportelli di Montemurlo e Carmignano.

 

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