Dieci anni dall’installazione del “Tempo” di Karavan. Bini (Cassa di risparmio): “Scelta lungimirante. Questa ruota ci rappresenta”

La Fondazione Cassa di risparmio di Prato è fortemente convinta che la scelta di sostenere dieci anni fa la realizzazione di Tempo dell’artista Dani Karavan, attraverso il suo acquisto con un impegno di circa 290 mila euro, sia stata lungimirante.

 

”Questa ruota ci rappresenta e ha un valore simbolico altissimo per il nostro territorio, un valore e un significato che in questi anni si è venuto decisamente rafforzando”, sottolinea Franco Bini presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Prato che oggi pomeriggio, a Calenzano, parteciperà, alle iniziative promosse dal Comune per celebrare il decennale dell’installazione.

Due gli aspetti che evidenzia l’opera e che si intrecciano fino a diventare un tutt’uno: la contemporaneità e la vocazione al fare, alla creatività e alla produzione. Ad essi va aggiunta la simbologia di quell’economia circolare che vede il distretto tessile protagonista.

“La ruota di Karavan – aggiunge Bini – rappresenta in maniera perfetta la potenzialità produttiva e creativa straordinaria del nostro territorio. Richiama le ruote dei vecchi mulini della Valle del Bisenzio e della Piana, da cui sono nate le prime attività tessili e di lavorazione della stoffa, richiama la laboriosità di chi non si ferma mai e guarda sempre all’evoluzione, al mutamento come fattore positivo”.

La ruota di Karavan è la porta d’ingresso a un’area molto vasta, quella che va da Calenzano fino a Pistoia, fortemente produttiva ma anche particolarmente attenta alla contemporaneità che ha il suo cuore al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci.

La Fondazione Cassa di risparmio di Prato si è impegnata negli anni con l’acquisto di diverse opere che sono entrate a far parte della collezione permanente. Alcune di queste come il Riflesso dell’ordine cosmico di Eliseo Mattiacci, collocato sulla rotonda di viale della Repubblica, segnano il territorio.

“Quella di oggi è un’occasione preziosa – conclude Bini – Celebrando la bellezza di quest’opera e la genialità di Karavan, possiamo mettere in evidenza chi siamo, le nostre potenzialità e i nostri valori. Un patrimonio che ci serve a guardare ancora al futuro con un atteggiamento positivo”.

Tempo ha un diametro di diciotto metri, 12 raggi e 42 tonnellate di peso. E’ appoggiata su un letto d’acqua e realizzata in acciaio corten. E’ collocata all’uscita dell’A1, a Calenzano.

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