Anniversario della Liberazione, ecco tutti gli appuntamenti a Prato e in provincia

25 aprile, anniversario della Liberazione d’Italia. Il comune di Prato organizza per la giornata di domani il tradizionale programma di appuntamenti che prende avvio alle ore 8 con i rintocchi della campana di Palazzo Pretorio “La Risorta”, per ricordare la Liberazione della città. Seguirà da piazza del Comune la partenza della delegazione comunale per la deposizione delle Corone di alloro ai monumenti e cippi commemorativi. Dopo la Santa Messa di suffragio in cattedrale alle ore 9.30, partirà da piazza del Duomo il corteo per le strade cittadine che arriverà alle ore 11 in piazza delle Carceri. Qui si svolgerà la cerimonia militare con l’alzabandiera solenne e la deposizione della Corona d’alloro al Monumento ai Caduti a cura del prefetto e del sindaco di Prato. Al termine della cerimonia militare avrà luogo il corteo delle Autorità e della cittadinanza che partirà per Piazza del Comune dove si terranno i discorsi commemorativi del Presidente ANPI Provinciale di Prato e del sindaco di Prato. E’ poi previsto il concerto della Filarmonica “Giacomo Puccini”.

Ci sono poi gli appuntamenti in provincia. Alle ore 10,30 il comune di Montemurlo celebra la festa della Liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo con la cerimonia ufficiale di deposizione della corona d’alloro al monumento ai caduti in piazza della Libertà (lato via Matteotti). Come da consuetudine, il sindaco terrà poi un breve discorso di commemorazione. Il comune di Carmignano in collaborazione con l’Anpi di Carmignano e il Comitato 11 Giugno Poggio alla Malva, ha organizzato due appuntamenti, uno per giovedì 25 aprile e l’altro per sabato 27 aprile. Per la giornata di domani il programma prevede alle 10 al cimitero di Carmignano il raduno delle autorità e associazioni d’arma e la deposizione dei fiori al cippo dei partigiani. Da lì, alle 10.30, partirà il corteo fino a piazza Giacomo Matteotti, con la deposizione della corona di alloro alla storica cappella votiva in onore dei caduti di guerra. La commemorazione prevede anche l’accompagnamento musicale della Filarmonica G. Verdi di Bacchereto. Alle 10.45 si terrà la cerimonia di commemorazione nella centralissima piazza G. Matteotti, con la deposizione della corona di alloro all’epigrafe commemorativa. Dopo il saluto delle autorità, verranno letti alcuni brani da parte degli amministratori. Le celebrazioni proseguiranno poi sabato 27 aprile alle 16.30 in sala consiliare con la presentazione del libro “Né fascista, né soldato. Fiorello Fabbri, un partigiano per la libertà”. Presenta la presidente di Anpi Prato Angela Riviello, interverranno il sindaco di Carmignano, l’autrice del libro Giusy Caminiti e il partigiano Fiorello Fabbri. A Vaiano sarà un 25 aprile caratterizzato dalla consegna di una medaglia al drappello di partigiani della Val di Bisenzio ancora in vita. Le celebrazioni del 74° anniversario della Liberazione, promosse dall’amministrazione comunale con l’Anpi, avranno il seguente svolgimento: alle 10 raduno in piazza del Comune, alle 10.30 Messa, alle 11.15 corteo lungo via Braga e alle 11.30 commemorazione presso il monumento dei caduti. Accompagna la cerimonia la Banda musicale di Schignano. Ma la memoria della Liberazione avrà un’anticipazione oggi, mercoledì 24 aprile, alle 21 alla Casa del popolo di Vaiano dove sarà presentato uno spettacolo teatrale dedicato a due donne della Resistenza, Tosca Martini di Usella, e Tosca Bucarelli, fiorentina, una delle più audaci protagoniste della Resistenza toscana. La scrittura scenica, per la regia di Antonello Nave, è estratta dal volume “Il Cipresso più alto” di Alessia Cecconi e Francesco Venuti, dove si narrano le vicende delle due giovani donne, impegnate nella lotta al nazifascismo, che saranno imprigionate e subiranno le torture della Banda Carità. Tosca Martini, operaia della Vallata, dopo l’8 settembre si impegnerà come staffetta tra le formazioni partigiane e gli Alleati. Il Primo maggio del 1944 oserà issare su un alto cipresso di Usella una bandiera rossa. Pagherà assai caro questo suo gesto. Come ogni anno, al Parco Carlo Ferri, si svolgerà (alle 13) il pranzo del Partigiano (per prenotazioni chiamare 320 3614059). A Vernio la Festa della Liberazione sarà celebrata dal Comune con la collaborazione del Gruppo Alpini e dell’Associazione nazionale partigiani. La giornata comincia alle 9,30 al monumento delle Rocce con l’alzabandiera, segue la deposizione della corona da parte del sindaco e la commemorazione dei caduti per la libertà. Ale 10,15 c’è la Messa concelebrata da don Maurizio Corradini, parroco di San Quirico, don Alessandro Bigagli, parroco di Mercatale e don Giuseppe Riaz, parroco di Sasseta (in caso di pioggia si terrà all’ex Meucci). Il 24 maggio, al Circolo La Spola d’oro della Briglia, sarà presentato il volume “Cuore d’oro- La storia dei calciatori professionisti nella Resistenza italiana”, di cui è autore Edoardo Molinelli.

“Quest’anno il 25 Aprile ha un significato particolare per il nostro territorio: dopo la grande unitaria manifestazione antifascista del 23 marzo scorso, non archiviata, ANPI Prato, ricorda onora e commemora con maggiore impegno e visibilità questa data in tutte le piazze della provincia”, scrive in una note la presidente dell’Anpi provinciale Angela Riviello. “Essere partigiani ci ha insegnato a scegliere da che parte stare sempre, invitiamo tutti a farlo, invitiamo tutti a scegliere se stare con i vincitori o con i vinti del 25 aprile 1945, se stare dentro o fuori da questa piazza, non ci sono terze vie”, conclude Riviello.

1 Commento

  1. il giorno in cui a anpi verranno a mancare i finanziamenti dello stato ne vedrete la sparizione

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