Il Partito Socialista appoggia la ricandidatura a sindaco di Biffoni. Michelozzi: “Un progetto di città che guarda al futuro”

La Federazione di Prato del Partito Socialista Italiano esprime il suo pieno appoggio alla ricandidatura di Matteo Biffoni al ruolo di sindaco di Prato. A manifestare il sostegno al primo cittadino uscente e candidato per il centrosinistra è il segretario provinciale del Partito Socialista Alessandro Michelozzi, che ha spiegato: «La comunità pratese è proiettata in avanti. Ha imboccato, fin dagli anni cinquanta, un processo di evoluzione e trasformazione che ha contribuito a disegnare una città plurale e di respiro europeo. Ma c’è un problema di velocità: spesso la classe politica è più lenta della comunità. C’è infatti una parte della politica che guarda ad un passato che non potrà tornare, e un’altra che, con fatica, si impegna a leggere il presente e a delineare un possibile futuro. La “generazione Biffoni” interpreta questo secondo profilo e la lista civica del sindaco ne è la testimonianza – afferma Michelozzi –. È per questo che, come voce cittadina del Partito Socialista, abbiamo deciso ancora una volta, come 5 anni fa, di sostenere la candidatura a sindaco di Matteo Biffoni, per dare il nostro supporto ad un progetto di città che sappia innovare e guardare con apertura alle sfide del futuro».

Il sostegno del Partito Socialista pratese al “Biffoni bis” prende corpo anche attraverso la presenza nella lista civica Biffoni 19 di due candidati a consigliere comunale vicini al mondo socialista. Due figure indipendenti, provenienti dalla società civile, ma sensibili ai temi e ai valori cari al Partito Socialista, e per questo da quest’ultimo sostenuti: l’avvocato Marina Grasso, impegnata in materia di diritti civili, tutela delle donne e lavoro, e l’imprenditore artigiano, attento ai temi dell’ambiente, Andrea Risaliti. «I socialisti sostengono l’ingresso della società civile nella politica cittadina aderendo al percorso di facce e storie che raccontano una pratesità dinamica e positiva – spiega Michelozzi –. Indipendenti come Marina Grasso e Andrea Risaliti provengono da un terreno originale di cultura socialista e liberale, che crediamo valga la pena valorizzare e possa dare un contributo positivo per il bene della città».

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