Luna e dintorni, Politeama tutto esaurito per Tito Stagno FOTO

Alessia Cecconi, Tito Stagno e Marco Morelli

Il pubblico delle grandi occasioni ha accolto ieri sera Tito Stagno al Politeama pratese. Un teatro praticamente esaurito, con 850 spettatori ha assistito infatti allo spettacolo Luna e dintorni ripercorrendo o scoprendo l’emozione della magica notte del 20 luglio 1969. I trenta ore di diretta, Stagno seppe allora raccontare a milioni di italiani l’avventura dell’Apollo 11 e la passeggiata di Armostrong e Aldrin sul suolo lunare e ieri pomeriggio la sua voce ha davvero riportato gli spettatori indietro nel tempo con un racconto ricco di aneddoti e qualche curiosità.

Il pomeriggio ha preso avvio con Marco Morelli, direttore del Museo e della Fondazione Parsec, e la storica dell’arte Alessia Cecconi, che hanno introdotto il pubblico nel mondo creato dal progetto del Museo di Scienze Planetarie Leonardo : Luna = 500 : 50, presentando anche i video animati realizzati da Tv Prato. L’affascinante storia della Luna e di Leonardo, della ricerca di oggi e dell’intreccio fra scienza e arte fin dall’epoca di Da Vinci, è il tema del progetto finanziato dalla Regione Toscana, che si inserisce nelle celebrazioni leonardiane per i 500 anni dalla morte e in quelle per i cinquant’anni dall’allunaggio.
Applausi e grande affetto naturalmente per Tito Stagno, circondato alla fine dello spettacolo da ammiratori di tutte le età, e a cui Il Museo ha voluto donare un ricordo, una spilla che celebra i 50 dell’avventura spaziale, creata per l’occasione dall’orafo pratese Andrea Amerighi. L’omaggio del territorio pratese è venuto anche dal Forno Steno, Tiziana Falorni ha infatti preparato per Tito Stagno, che molti ricorderanno anche come grande giornalista sportivo, una confezione speciale di biscotti contenente anche gli Zuccherini in maglia rosa in onore della tappa valbisentina del Giro d’Italia 2019.

Stamani Tito Stagno, prima di ripartire per Roma, ha voluto visitare il Museo di Scienze Planetarie. Un’ora di percorso insieme alla moglie, fra meteoriti, minerali, modelli spaziali e macchine per viaggiare nell’universo, che lo ha lasciato piacevolmente meravigliato e che ha giudicato di grande interesse.

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