Spada (centrodestra) firma un accordo con l’associazione “Scaricare tutto tutti”. Tognocchi candidato nella sua lista civica FOTO

Daniele Spada, il candidato a sindaco del centrodestra a Prato, sposa la causa dell’associazione “Scaricare tutto tutti”. Spada ha firmato un contratto con il presidente dell’associazione che da 25 anni si batte per inserire in dichiarazione dei redditi tutte le spese sostenute dai cittadini, in particolare quelle i cui proventi finiscono nelle casse comunali: ticket dei parcheggi, passi carrabili, persino multe. Il candidato del centrodestra si impegna, una volta eletto, a portare in consiglio tre delibere: nelle ricevute delle spese pagate al Comune ci dovrà essere scritto che si potrà detrarre dalla dichiarazione dei redditi; gli uffici legali del comune e il garante del cittadino dovranno fornire assistenza in materia e il Comune di Prato dovrà costituirsi parte civile nel ricorso alla Corte costituzionale per far diventare legge la possibilità di “scaricare tutto”. “Il nostro schieramento si è sempre impegnato in tutti i livelli per maggiori principi liberali e abbiamo per questo sposato la battaglia dell’associazione Scaricare tutto tutti. Per l’amministrazione è sostenibile dal punto di vista economico”, specifica Daniele Spada.

 

Il contratto con le tre delibere che Spada si impegna a portare in Consiglio, se eletto

 

L’associazione ha portato davanti ai giudici la questione e con un caso è arrivata fino alla Cassazione ottenendo il rimborso della dichiarazione dei redditi di un quinquennio. Mario Tognocchi, presidente dell’associazione, in passato è stato consigliere provinciale dell’Italia dei Valori e cinque anni fa si è candidato a sindaco con una sua lista civica. A questa tornata scende in campo come candidato consigliere della lista civica di Spada insieme ad altre due associate, Sabrina Maio e Maria Beatriz Vichi. Il sottopasso del Soccorso, per esempio, continua ad essere un tema divisivo: Tognocchi, così come nel 2014, si dichiara ancora convinto promotore della soluzione dell’interramento, osteggiata in buona parte da Spada, che, come il resto dell’opposizione di Biffoni, l’ha definita a più riprese soluzione troppo dispendiosa e di lunga realizzazione. “Ma ci sono tanti altri temi che ci uniscono – riferisce Mario Tognocchi -, a partire dal no convinto all’aeroporto, laddove Biffoni è sempre stato poco chiaro, per passare ad un atteggiamento molto cauto nei confronti del 5G. E poi ci sono le battaglie dell’associazione: Spada è stato l’unico candidato a Prato a firmare il contratto”, conclude Tognocchi.

 

LS

1 Commento

  1. Credevo che la proposta di Tognocchi fosse una cosa seria.Dopo la firma di questo contratto( arridaje coi contratti!), comincio a nutrire dei sei dubbi.

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