“Tessere per la felicità”: al via il progetto della Fondazione Opera Santa Rita che guarda al futuro della città

Tessere per la felicità è un progetto per Prato che nasce dal desiderio della Fondazione Opera Santa Rita di realizzare un’iniziativa dedicata alla comunità locale.“Vogliamo far parlare i pratesi fra di loro, aprire il confronto con chi arriva da fuori, provare a guardare al futuro tutti insieme, senza paure e con il desiderio di collaborare”, spiega Roberto Macrì presidente della Fondazione che gestisce una delle più dinamiche realtà di solidarietà sociale del territorio che ha come obiettivo prioritario la cura dei minori in difficoltà.

L’obiettivo è andare oltre il semplice ciclo di incontri cercando di creare dialogo e connessioni tra persone e associazioni.  “Al centro del progetto ci sono prima di tutto le persone e quindi le relazioni e il fare comunità, insieme c’è la bellezza, quindi le diverse espressioni di arte -sottolinea ancora Macrì – Tessere per la felicità nasce dalla convinzione che è più che mai necessario partire non da progetti calati dall’alto ma dalle persone e dal loro stare insieme”.

Si parte venerdì 5 aprile parlando proprio di città, tra sviluppo urbano e marginalità esistenziale, negli spazi del complesso monumentale di San Domenico, dalle 9,30. Il confronto – che sarà a tutto campo – è su possibili percorsi rigenerativi della città, sulla creazione di nuove connessioni e sulla riscoperta di quelle antiche

Un contributo decisivo nella fase progettuale, che ha coinvolto un gruppo di lavoro ampio, è stato dato dall’artista Marcello Aitiani che nell’occasione presenterà Pluriversi, un intervento artistico caratterizzato da creazioni musico visive che evidenziano il sentimento della relazione.

A confronto – con il coordinamento del direttore di TV Prato, Gianni Rossi – ci saranno dom Bernardo Gianni, l’abate di San Miniato al Monte che recentemente ha predicato gli esercizi spirituali a papa Francesco; Amara, artista e cantautrice di grande sensibilità; Valerio Barberis, assessore all’Urbanistica del Comune di Prato; Tecla Magliacanodell’Associazione per la ricerca economica scientifica e culturale di Giugliano; Marzia De Marzi, presidente dell’Ordine degli Architetti di Prato.

Alle 12,30 è prevista l’inaugurazione della mostra Pluriversi di Marcello Aitiani con l’intervento dello storico dell’arte Claudio Cerretelli, del compositore, Albert Mayr e del saggista e poeta Antonio Prete.

Il pomeriggio sarà dedicato alle lectionesLa riflessione è affidata a Walter Vitali, direttore del Centro nazionale di studi per le politiche urbane, Anna Lazzarini, filosofa dell’Università di Bergamo e Irene Sanesi, economista della cultura.

Sono già previsti altri tre appuntamenti su Parole di Dominio pubblico (il potere del linguaggio), sul Mercato e sulla Teconologia, temi che verranno riletti alla luce delle dimensioni delle relazioni e delle arti.  “Mettiamo questo progetto a disposizione della città, dei suoi cittadini e di chi vi abita, delle sue istituzioni, delle associazioni e di tutte le persone che vorranno parteciparvi attivamente”, sottolinea Macrì.

Il progetto ha il patrocinio del Comune e della Provincia di Prato. E’ promosso in collaborazione con Scholas – Fondazione pontificia fondata da papa Francesco, Prato Cultura, Tv Prato (media partner) e l’Archivio Carlo Palli.

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