“Dulcis in primis”, l’istituto Datini vince la sfida all’ultimo dessert. Materie prime locali e un richiamo al Museo Pecci per il dolce che si ispira alla Prato contemporanea

Si chiama “Prato Contemporanea”, un dolce dall’avveniristica forma di astronave (che richiama il Museo Pecci) fatto con mousse di fichi di Carmignano, ricotta della Calvana, vinsanto della Fattoria dei cento camini di Artimino e crumble di biscottini di Prato, il dessert realizzato da due giovani allieve dellistituto Datini di Prato: è il vincitore nella finalissima del concorso promosso dalla Regione “Dulcis in Primis” rivolto agli studenti delle ultime classi dei corsi di enogastronomia degli istituti alberghieri della Toscana e svoltosi venerdì 10 maggio all’Istituto professionale di Stato “F.Martini di Montecatini. A consegnare il premio l’assessore all’istruzione formazione e lavoro che ha seguito tutte le tappe dell’iniziativa.

Al secondo posto si è piazzata la realizzazione della scuola di Portoferraio R.Foresi: Panna cotta alla Nepitella farcita di limoni di Sant’Andrea con crumble al cioccolato e biscottini di schiaccia briaca, Terzo il Vasari di Figline Valdarno, con una rivisitazione di un classico dal titolo “Chiudi gli occhi e dici panforte”.

L’assessore all’istruzione formazione e lavoro, complimentandosi con le ragazze e i ragazzi vincitori e con tutti i partecipanti, ha sottolineato il successo della manifestazione e la grande partecipazione di studenti e pubblico, ricordando che la Regione, dopo la positiva esperienze dei primi di Toscana, ha pensato di dare un seguito all’iniziativa volta alla valorizzazione del prodotto dolciario e della tradizione, reinventando e riscoprendo le ricette del territorio. Per gli alunni si tratta di collaudare le proprie competenze e di affacciarsi sul mondo del lavoro interagendo con pubblico e aziende.

A colpi di frolla e chantilly, pan di spagna e creme pasticcere, mandorle e cioccolato i giovani aspiranti cuochi avvicendandosi ai fornelli fra mestoli, stampi e golosi assaggi hanno tirato fuori il meglio dai prodotti del territorio, declinando la tradizione dolciaria della regione in tante sfiziose ricette, anche rivisitandole. Protagonista assoluta la filiera dell’eccellenza agroalimentare. Non a caso all’evento hanno dato il loro contributo numerosi consorzi di produttori della regione che hanno offerto ai ragazzi anche numerosi premi (Consorzio di Promozione e Tutela del Pane Toscano a Lievitazione Naturale, Assocantuccini, Consorzio per la tutela dell’Olio Toscano IGP, Garfagnana Coop, Scuola Tessieri, Atelier delle Arti culinarie, Consorzio Pecorino Toscano DOP,Consorzio di Tutela Olio Seggiano DOP, Larderia Fausto Guadagni,Consorzio di Tutela pecorino doc delle Balze Volterrane).

L’Istituto Martini di Montecatini è risultato vincitore del concorso dedicato ai primi piatti toscani nel 2018 e, per questo, è stato scelto per ospitare l’edizione di quest’anno dedicata ai dolci.

Ecco i 15 gli istituti che hanno partecipato con studenti che frequentano il quarto o quinto anno del corso di enogastronomia:”B. Buontalenti” (Fi),”G. Matteotti” (Pisa),”G. Minuto” (Marina di Massa),”F.lli Pieroni” (Barga),”Einaudi-Ceccherelli” (Piombino),”Vegni Capezzine” (Cortona),”R. Foresi” (Portoferraio),”E. Mattei” (Rosignano Marittimo).”A. Saffi”(Fi)”G. Vasari” (Figline e Incisa Valdarno)”G. Marconi” (Viareggio)F. Enriques” (Castelfiorentino)”L. di Lorena” (Grosseto)”F. Datini”(Prato)”Pacinotti” (Bagnone).

 

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