In 1.500 alla Festa delle scuole cattoliche pratesi. Prima lo show in piazza Duomo con la tastiera “gigante”, poi l’incontro col vescovo Franco FOTO

Rosari realizzati con tappi di bottiglia, pasta, sughero, matite e persino bottoni. E’ stato un omaggio speciale alla Madonna, quello offerto in Cattedrale dai bambini delle scuole cattoliche pratesi, che fanno capo alla diocesi toscana. In 1.500 si sono ritrovati, stamani, in centro storico per il tradizionale appuntamento di festa e preghiera con il vescovo Franco Agostinelli.

Ad aprire la mattinata è stato un momento di gioco all’aperto, in piazza Duomo. Protagonista indiscussa, la tastiera gigante “a pavimento” che ha intrattenuto i gruppi di studenti e insegnanti per uno show davvero insolito, che il pubblico aveva già potuto apprezzare in alcune trasmissioni tv nazionali. Poi la festa si è spostata in Cattedrale, dove alla presenza del vecovo Franco i bimbi hanno cantato, recitato preghiere e letto messaggi di solidarietà e pace.

Il Signore, ha detto il vescovo, ci vuole bambini nel guardare il mondo e vivere la fede: “Noi adulti dobbiamo avere lo stesso cuore dei piccoli – ha spiegato Agostinelli nel suo saluto -. Lo stesso atteggiamento dei bambini, la stessa fiducia nei confronti dell’altro. Dobbiamo avere fiducia nel Signore, affidarci a lui. Voglio ringraziare Don Serafino, le suore, gli altri parroci e soprattutto le insegnanti dei ragazzi – ha aggiunto il vescovo -. Educare non è facile, è fatica a volte. Ma noi siamo contenti di farlo perché i bambini sono il tesoro più grande che il Signore ci dà”.

A coordinare l’evento, come ogni anno, don Serafino Romeo, responsabile del coordinamento delle scuole cattoliche di Prato.

A piccoli gruppi, i bimbi hanno portato sull’altare gli speciali rosari, realizzati interamente con materiali di scarto. Un dono a Maria, nel mese di maggio dedicato alla Vergine, che il vescovo Franco ha particolarmente apprezzato. “Oggi l’altare della chiesa è più bello di sempre, grazie ai vostri lavori”, ha commentato Agostinelli. Una festa all’insegna dell’integrazione, dell’unione e della condivisione.

Giulia Ghizzani

Galleria foto a cura di Alessandro Fioretti. 

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