In costruzione in via di Gello 72 alloggi ad affitto calmierato: bilocali a 350 euro al mese per la “fascia grigia” dell’emergenza abitativa

Bilocali in affitto a 350 euro al mese, trilocali a 500 euro al mese. È il canone agevolato, valevole per 15 anni, a cui saranno assegnati i 72 alloggi di housing sociale che saranno costruiti in via di Gello, al Soccorso. I lavori dovrebbero partire a luglio e concludersi entro 24 mesi. L’intervento di housing sociale è realizzato grazie alla collaborazione pubblico-privato: protagonisti il Comune di Prato, la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e Abitare Toscana, il Fondo Housing Toscano gestito da InvestiRE SGR e partecipato dal Gruppo Cassa depositi e prestiti.
Al termine dei 15 anni di affitto a canone agevolato (con contratti di sette anni), gli inquilini potranno acquistare l’immobile ad un prezzo di vendita calmierato per 5 anni (1850 euro al metro quadro, rivalutato, di superficie commerciale).

L’investimento complessivo supera i 10 milioni di euro: 3 milioni di euro è il valore a cui ha rinunciato il Comune mettendo a disposizione gratuitamente il terreno edificabile, 2 milioni di euro l’investimento della Fondazione (con sottoscrizione di quote del Fondo housing toscano gestito da InvestiRE) a cui si è aggiunto un intervento di 8 milioni di euro di Cassa depositi e prestiti. Abitare Toscana, quale gestore sociale del Fondo Housing Toscano, è il soggetto locale chiamato ad individuare gli inquilini, i quali – nonostante gli alloggi saranno disponibili soltanto nel 2021 – possono già manifestare il loro interesse telefonando allo 0574-742710.

Gli appartamenti sono stati progettati a seguito di concorso dallo “Studio tecnico Edilprogetti” e da “MDU architetti”, mentre è alle battute finali la gara a invito per la selezione dell’impresa costruttrice, un appalto da 7,5 milioni. I 72 alloggi saranno destinati alla cosiddetta fascia grigia dell’emergenza abitativa: le persone con un reddito non così basso da ottenere l’assegnazione di un alloggio popolare, ma neanche così alto da consentire l’accesso al libero mercato. Ma vediamo quali sono i requisiti: per accedere agli affitti a canone calmierato, occorrerà avere residenza o attività lavorativa a Prato da almeno 5 anni, un Isee familiare compreso tra i 16.000 euro circa e i 38.734 euro e un patrimonio mobiliare inferiore ai 40.000 euro.

Gli affitti a canone calmierato sono uno strumento apprezzato di housing sociale, anche a Prato: ogni appartamento messo a disposizione – hanno spiegato i promotori dell’iniziativa – riceve 10 richieste di persone che ne avrebbero i requisiti, con una morosità nel pagamento del canone da parte degli inquilini inferiore al 5%. Nella nostra città sono presenti già da alcuni anni 150 appartamenti con canone ad affitto calmierato a Galciana e Vergaio, quasi tutti occupati, a cui si aggiungono altri immobili con altre forme di social housing: 47 appartamenti a Paperino (di cui più della metà già collocati) in vendita convenzionata o rent to buy , la stessa formula che sarà applicata per altri 72 appartamenti in costruzione, sempre a Paperino.

Matteo Mazzotti, Responsabile Investimenti FIA per CDP Investimenti SGR ha dichiarato: “Il 2019 è un anno molto significativo per il contributo che noi di Cassa depositi e prestiti intendiamo apportare al territorio toscano, in coerenza con la strategia del Gruppo orientata ad uno sviluppo sostenibile anche attraverso le infrastrutture sociali. Grazie alla collaborazione con il locale “Fondo Housing Toscano” prevediamo infatti di consegnare a famiglie in difficoltà abitativa ben 330 nuovi alloggi sociali nelle città di Prato, Sesto Fiorentino, Livorno e Pelago mentre sono in avvio nuovi cantieri per ulteriori 400 alloggi nelle città di Prato, Firenze, Piombino e Montelupo Fiorentino”.

“Le iniziative pratesi – ha sottolineato Paolo Boleso, Fund Coordinator di InvestiRE SGR – fanno parte di un più ampio piano di gestione di fondi di investimento immobiliari finalizzati allo sviluppo di progetti di social housing che stiamo realizzando in tutta Italia in partnership con CDP Investimenti SGR e le fondazioni bancarie locali che ne rappresentano i principali investitori. In Toscana, nello specifico, sono stati già ultimati e in corso di sviluppo oltri 1000 appartamenti, principalmente destinati alla locazione a lungo termine a canoni calmierati. La gestione degli interventi, sia dal punto di vista immobiliare che di accompagnamento sociale, è affidata ad Abitare Toscana, Gestore Sociale fino dal 2012 del Fondo Housing Toscano con un tasso di occupancy degli alloggi superiore al 95%, a dimostrazione che il modello di housing sociale promosso dal Fondo funziona, grazie al mix tra qualità degli alloggi ad elevata efficienza energetica e canoni di locazione accessibili”.

“La Fondazione Cassa di Risparmio di Prato ha individuato nell’housing sociale un ambito di intervento di primo piano per la sua missione a sostegno della comunità locale – spiega Alessandro Pieraccini, consigliere vicario –. Questo progetto, attivato a fianco di InvestiRE SGR, allo scopo sociale alloggiativo coniuga lo sviluppo dell’edilizia sostenibile, con ricadute quanto mai positive sulla nostra città e su chi ci vive e lavora. La Fondazione, anche nell’ottica di un’evoluzione della sua funzione a sostegno dei bisogni del territorio, con questo investimento sta svolgendo un ruolo che sempre di più potrà caratterizzare la sua azione: stimolare, promuovere o partecipare cioè ad iniziative, di per sé in grado di moltiplicare gli effetti e i benefici e/o di generare un ritorno che consenta di reinvestire e riutilizzare risorse per i medesimi od altri scopi”.
“Abitare Toscana – commenta Federico Bettarini, vicepresidente – è il Gestore Sociale del Fondo Housing Toscano. Impegnato, in quanto tale, nella valorizzazione del ruolo e del protagonismo degli abitanti al fine di favorire l’affermarsi di una comunità, fattore determinante non solo nel singolo intervento edilizio ma nel più generale ambito urbano. Tale impegno ci vede coinvolti sia nella locazione permanente, che nelle varie forme di locazione con patto di futura vendita che nella tradizionale vendita convenzionata. Per l’iniziativa in locazione calmierata dei 72 alloggi del cantiere di Via di Gello le famiglie potenzialmente interessate possono già prendere contatto con i nostri uffici di Prato al fine di individuare i futuri inquilini”.

 

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