La Zenith Audax risponde a Spada: “Investito 1 milione di euro su un impianto comunale”. Anche la lista lo Sport per Prato va al contrattacco

“Il candidato sindaco Daniele Spada dovrebbe avere più rispetto e dovrebbe pesare le parole prima di attaccare una società come la Zenith Audax che ha investito dal 2010 ad oggi oltre un milione di euro per migliorare un impianto comunale, quindi a tutti gli effetti della collettività”. Così il presidente della Zenith Audax Carmine Valentini interviene a proposito delle critiche mosse da Spada sull’iniziativa elettorale della lista Prato Sport associata all’inaugurazione dei nuovi spogliatoi dell’impianto sportivo Chiavacci, di proprietà del Comune e gestito dalla Zenith Audax.

“E’ inutile – prosegue Carmine Valentini – mettere sotto accusa il vice presidente Enrico Cammelli per la sua scelta di candidarsi con una lista civica volta ad evidenziare il ruolo dello sport e prendere a pretesto la presentazione di un progetto, quello dei nuovi spogliatoi nella tribuna del “Chiavacci”, che in realtà è stato approvato due anni fa e per il quale esistono stanziamenti almeno dall’aprile del 2018, indipendentemente dalla scelta di Cammelli di correre alle amministrative. Ricordiamo inoltre che la Zenith Audax è una realtà dove ogni giorno tante persone spendono il proprio tempo per mandare in campo 253 bambini under 13 e altrettanti ragazzi di età superiore; nessuno di coloro che provoca conosce la storia di questa società, che in 8 anni ha conquistato sul campo campionati regionali, tenendo alta la bandiera di Prato in Toscana e non solo. E, fra l’altro, nessuno dei nostri tesserati ha mai avuto il piacere, in tutti questi anni, di vedere il candidato Spada nel nostro impianto, che è comunque la “casa” della seconda società di calcio (forse addirittura la prima, guardando al numero di iscritti) della città”.

“Il progetto Zenith Audax nasce nel 2010: dal primo giorno abbiamo cercato di investire sull’impianto e, insieme alle amministrazioni comunali, prima con la giunta Cenni e poi con la giunta Biffoni, abbiamo presentato un progetto che ad oggi ci ha visto investire sull’impianto un milione di euro per trasformare il “Chiavacci” da stadio di quartiere a secondo stadio della città. Per quanto riguarda gli spogliatoi l’amministrazione comunali due anni fa è venuta incontro a un’esigenza che noi avevamo, quella del rifacimento, perché al momento non ci è possibile investire ancora, visto che abbiamo sulle spalle un mutuo di 400.000 euro. Voglio ribadire che la mia società non ha avuto alcun favore e che, qualunque sia l’amministrazione comunale del futuro, ci metteremo a sedere e chiederemo di continuare a investire sull’impianto comunale Bruno Chiavacci” conclude il presidente della Zenith Audax Carmine Valentini.

Lo Sport per Prato: “Spada non sa di cosa parla”

Sulla questione interviene anche la lista Lo Sport per Prato: “Daniele Spada non sa di cosa parla e appare nervoso e in evidente difficoltà. Non avendo argomenti seri e concreti sullo sport, che quasi non figurava nel suo programma fino a ieri, decide di attaccare chi invece allo sport ha sempre pensato e nello sport ha sempre lavorato. Siamo contenti che il candidato sindaco si sia accorto del consenso che si è creato intorno alla nostra lista. Dov’era, però, Spada quando si parlava dei problemi delle varie discipline e associazioni che compongono questo mondo? Forse a preoccuparsi dei nuovi talenti da acquistare all’asta del fantacalcio, che peraltro ci risulta essere il suo unico segnale di interesse per le questioni sportive? Non basta un incontro fra candidati sindaci nella sede del Coni per poter capire le dinamiche dello sport cittadino. Capiamo che l’avvicinarsi del voto possa aver incrinato qualche certezza nel candidato leghista. Comprendiamo che aver trascurato fino ad ora lo sport sia stato un errore, ma risulta quantomeno fuori luogo provare a rimediare in extremis con stucchevoli polemiche di una propaganda elettorale che non guarda alle cose da fare, ma alle strumentali congetture. Una cosa, però, va detta: risulta difficile non condividere le proposte presentate per migliorare e mettere a norma gli impianti e per progettare nuove strutture, visto che si tratta delle stesse proposte che abbiamo ufficializzato oltre un mese fa, al momento esatto della presentazione della lista civica “Lo Sport per Prato”.

“I punti del nostro programma per lo sport – prosegue la nota della lista Lo Sport per Prato – sono stati interamente recepiti nel più ampio programma della coalizione a sostegno della ricandidatura di Matteo Biffoni, che nella precedente legislatura ha già impiegato quasi 18milioni per le varie discipline, fra manutenzione e investimenti su nuovi impianti. La nostra è una lista civica tematica composta e sostenuta da persone da anni dedite allo sport con dedizione passione ed il più delle volte nella più completa gratuità. Persone che Spada non conosce perché non si è mai occupato di sport. Persone che hanno deciso semplicemente di mettersi al servizio della città per un progetto che, partendo dalla loro esperienza, migliori le enormi potenzialità dello sport. Questi sono i fatti. E, da uomini di sport, a noi interessano proprio i fatti, non le parole gettate al vento in maniera scomposta e di cattivo gusto”.

3 Commenti

  1. La lista dello sport composta da alcuni membri che hanno criticato per 5 anni questa giunta la equiparo al comitato del Soccorso…. E qui mi fermo!

  2. Ma di cosa stai parlando te caro presidente, se hai il coraggio di parola abbilo anche nei fatti, dimettiti e continua la campagna elettorale senza pubblicizzare quello che di buono avrai anche fatto alla guida della tua società nessuno e qui a togliere i tuoi meriti! Pero esponi le tue proposte per lo sport pratese che non comprendino solo il calcio… poi potrai anche parlare perche mi sembra che le vostre listine siano solo da rinforzo elettorale per come state impostando la vostra campagna elettorale ad oggi state dimostrando questo! Un abbraccio.

    Umberto Presutti Gallinella candidato al consiglio comunale di prato con fratelli d’Italia.

  3. Non è importante da chi è composta la lista importante è che permetta di mandare a casa la Lega di Salvini e chi in questa citta’ si candida a rappresentarla. Il resto è questione di lana caprina.

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