«Luce della notte», basilica delle Carceri aperta ai giovani per un sabato sera «alternativo»

Domani, sabato 4 maggio, gli animatori delle cappelline di adorazione eucaristica perpetua e le Sentinelle del mattino di Pasqua di Firenze saranno protagonisti dell’iniziativa «Luce della notte», volta a far scoprire l’adorazione del Santissimo Sacramento ai più giovani.

Inviteranno i passanti a varcare la soglia della chiesa delle Carceri e a partecipare all’adorazione, per pregare e consegnare, se vorranno, un lumino e le loro parole ai piedi del Santissimo. Parole che potranno essere una preghiera, una richiesta, un ringraziamento, una riflessione sulle gioie e sui dolori. Questo nella riscoperta o nella scoperta che Gesù è vivo e presente proprio nel Santissimo Sacramento, parla al cuore di chi si raccoglie davanti a Lui e si rende compagno di strada in ogni momento.

«Avevamo pensato a questa iniziativa lo scorso anno, in occasione del Sinodo dei giovani – racconta Cristina Tempesti -. Al Vescovo piacque l’idea e iniziammo a lavorarci. C’è voluto più del tempo del previsto, ma adesso ci siamo. Contatteremo i giovani, saranno invitati a entrare in chiesa e saranno guidati. Avranno un foglietto, una luce e, se vorranno, potranno conoscere l’esperienza dell’adorazione e partecipare».

«Luce della notte»  inizierà alle 18,30 con la messa nella basilica di Santa Maria delle Carceri. Alle 19,30 seguirà un momento di formazione. Poi, i canti accompagneranno l’adorazione del Santissimo che inizierà alle 21. Ci saranno sacerdoti per le confessioni e persone che aiuteranno i giovani a capire e a partecipare, mentre altri saranno fuori a promuovere questa possibilità d’incontro con Gesù.
L’adorazione sarà guidata da don Gianni Castoranni delle Sentinelle del mattino di Pasqua di Firenze.

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