Trent’anni anni della Beata M. Margherita Caiani: un libro fotografico per ricordare i giorni della sua proclamazione

Sono già trascorsi trent’anni da quando, il 23 aprile 1989, Papa Giovanni Paolo II rese possibile la beatificazione della prima “Minima”: suor M. Margherita Caiani. Nata il 2 novembre del 1863 a Poggio a Caiano e morta l’8 agosto del 1921 a Montughi, Madre Caiani vestì l’abito religioso nel 1902 e diede vita alla comunità delle Suore Francescane Minime del Sacro Cuore.
Oltre all’opera di assistenza degli anziani e dei più umili, suor Margherita dedicò gran parte delle energie all’educazione dei giovani, fondando nel 1902 una semplice scuola per insegnare a «leggere, a scrivere e a far di conto».
Precorritrice dei tempi, già nel 1908, aprì le sue povere stanze alle classi miste. L’iter per la sua beatificazione iniziò nel 1952. Per ricordare i 30 anni dalla beatificazione, l’Amministrazione comunale di Poggio a Caiano e l’Istituto Suore Francescane Minime del Sacro Cuore, hanno dato alle stampe un volume che ripercorre, con documenti e fotografie provenienti principalmente della raccolta Gianfranco Desii, i momenti salienti delle celebrazioni a Roma, a Bonistallo e a Poggio a Caiano. Il volume sarà presentato questa sera, venerdì 3 maggio alle ore 21, presso le Scuderie Medicee, dal sindaco, dalla Madre dell’Istituto delle Minime S. M. Salvatorica Serra, dall’assessore alla Cultura, dal giornalista Mauro Banchini e dallo storico Simone Panci. Allieterà la serata, con un omaggio canoro in onore della Beata, il baritono Giorgio Gatti. «Con questa pubblicazione – dichiarano il sindaco e l’assessore – s’intende conservare la memoria dell’importanza che la beatificazione di suor Margherita Caiani ha rappresentato per la comunità poggese e non solo. Un riconoscimento che mise il sigillo della Chiesa a una vita esemplare e significativa, non solo per le ‘minime’, ma per migliaia e migliaia di persone raggiunte dalla carità di Madre Caiani».

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