Incendio a Vaiano, la preoccupazione di Confartigianato. Vignolini: “Urgente una caserma dei Vigili del Fuoco per la Valbisenzio”

Fortunatamente, nonostante il denso fumo, ad andare in fiamme ieri nella zona industriale di Vaiano era solo un capanno per gli attrezzi, ma tra gli imprenditori della Valbisenzio è bastato per innescare un clima di forte preoccupazione: per domare il pur modesto incendio sono infatti dovuti intervenire i Vigili del Fuoco dalle sedi di Prato e Montemurlo; il che significa, considerando la viabilità della zona, alcune decine di minuti per essere sul posto.
Di questa forte apprensione per la sicurezza si fa portavoce Moreno Vignolini, imprenditore tessile di Vaiano e dirigente di Confartigianato Imprese Prato.
“Da molti anni come imprenditori della Valbisenzio chiediamo a gran voce l’istituzione di una caserma dei Vigili del Fuoco sul posto – dice Vignolini – Una richiesta recentemente ripetuta e accolta dai candidati sindaci in occasione della recente campagna elettorale. L’attuale presidio di volontari è infatti palesemente insufficiente, per strumenti e mezzi a disposizione, a garantire un’adeguata copertura di un territorio caratterizzato da alta densità sia di attività produttive che di civili abitazioni. Tra i miei colleghi imprenditori ma anche tra la popolazione c’è forte preoccupazione che eventi di questo tipo possano produrre situazioni ben più gravi di questa, che deve suonare come campanello di allarme a prevenirle. All’amministrazione comunale, che ha sposato la nostra richiesta, diamo quindi tutto il nostro sostegno come imprenditori e come Confartigianato per reclamare presso le sedi opportune un sollecito intervento per dotare la Valbisenzio di una struttura dei Vigili del Fuoco adeguata alle reali esigenze”.
Un problema che, dall’aspetto più propriamente legato alla sicurezza, si allarga anche a considerazioni di marketing territoriale. “La Valbisenzio è un territorio dove i valori umani e del lavoro sono forti e radicati – continua Vignolini – Un’area che ha forti capacità di sviluppo accogliendo le aziende che fuoriescono dai macrolotti pratesi e che non trovano più posto nell’area produttiva di Montemurlo. Uno sviluppo che deve venir accompagnato da politiche mirate iniziando da interventi infrastrutturali: oltre alla caserma dei Vigili del Fuoco, capace di garantire sicurezza e tranquillità alle aziende, pensiamo all’apertura di nuovi sbocchi viari sia verso il Mugello che verso Montemurlo, oltre ovviamente a proseguire sul miglioramento della Provinciale 325”.

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