“La Stoffa dei Sogni”: alle Manifatture Digitali Cinema una nuova bottega di specializzazione per costumisti

Una bottega di alta specializzazione per imparare a creare costumi da Oscar. Alle Manifatture Digitali Cinema di Prato nasce una nuova possibilità di formazione per costumisti del cinema, della tv e dello spettacolo: un vero e proprio laboratorio di eccellenza, che si terrà dal 16 settembre al 13 dicembre 2019, condotto dai costumisti Gabriella Pescucci (premio Oscar per il film L’età dell’innocenza di Martin Scorsese), Carlo Poggioli e Alessandro Lai. “Una bella intuizione perché lega una vocazione del territorio pratese, quella del tessile e dell’artigianato, con la passione per il cinema”, ha commentato l’assessore regionale alla Cultura Monica Barni.

Il laboratorio sarà focalizzato sul costume italiano nel Cinquecento alla corte medicea di Cosimo I  ed Eleonora di Toledo. Le attività si svolgeranno per 3 mesi, per un totale di 500 ore e una spesa di 4.900 euro (con la possibilità di accedere ai vaucher della Regione Toscana a sostegno dei professionisti toscani per un valore di 3.000 euro). Le iscrizioni sono aperte fino al 9 settembre: 32 i posti a disposizione per i partecipanti, che dovranno prima superare una selezione. Il nuovo corso “La stoffa dei sogni” approfondisce l’esperienza della precedente bottega di alta specializzazione dal titolo “Costumi Rinascimento”, che ha visto la realizzazione dei prototipi dei costumi della serie tv de I Medici. “La prima bottega ha dato risultati importanti: di 35 partecipanti alcuni si sono messi in proprio partecipando a grandi produzioni, altri sono andati a lavorare in gruppi industriali. Abbiamo registrato il 60% dei riposizionamenti, il che ci ha spinto a continuare l’esperienza”, ha affermato la direttrice di Toscana Film Commission Stefania Ippoliti.

Il nuovo corso è stato presentato questo pomeriggio nella cornice fiorentina di Pitti Immagine Uomo ed è nato dalla sinergia tra il programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, Mibact, Regione, Comune di Prato e Toscana Film Commission. Tra i partner, il Museo del Tessuto e il PIN.

 

LS

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