Spada: “Revisione globale dei servizi scolastici ed extra scolastici, dalle mense ai centri estivi”

Una revisione globale dei servizi scolastici ed extra scolastici, dalle mense ai centri estivi. A proporla il candidato sindaco del centrodestra Daniele Spada sulle politiche sociali e scolastiche. “L’amministrazione comunale ha il dovere di mettere in atto politiche concrete a favore delle famiglie, sostenendo chi resta indietro e ottimizzando i servizi per renderli più efficienti e che soprattutto meno gravosi per le tasche delle famiglie pratesi”, spiega Spada. Per quanto concerne le mense scolastiche la proposta prevede una riduzione della quota fissa e il miglioramento della qualità dei prodotti, scoraggiando l’uso dei semilavorati industriali e precotti. “La quota fissa che una famiglia media paga è quasi un euro al giorno, e non può essere sospesa neanche in casi di lunghe assenze; i pasti costano, per la maggioranza delle famiglie, circa 4€ l’uno: chiunque cucini sa che è una cifra spropositata rispetto alla qualità dei prodotti. Inoltre nel ‘costo mensa’ non è prevista la fornitura delle stoviglie da tavola a cui devono provvedere le famiglie equipaggiando i bambini al mattino e lavando tutto a sera. Migliorare è possibile, riducendo la quota fissa, di diretta competenza comunale, e garantendo che ai bambini siano somministrati prodotti non industriali” aggiunge Spada.

Altro capitolo, particolarmente sentito: i centri estivi. “Con la fine della scuola per le famiglie pratesi cominciano le difficoltà. Chi non ha la fortuna di avere nonni o zii che vengono in soccorso ha come unica alternativa quella dei centri estivi, il cui costo è esorbitante. Sarò nostro impegno realizzare delle convenzioni con le associazioni che effettuano questo servizio per sgravare le famiglie da una parte dei costi”, conclude Spada.

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