Vigili di quartiere, via libera dalla Regione. A Prato in azione tre coppie di agenti in alcune zone della città

Soccorso, Macrolotto Zero, San Giusto zona Medaglie d’oro e San Paolo. Sono queste le zone della nostra città dove entreranno in funzione i vigili di quartiere. Una prima sperimentazione è già partita nel quartiere del Soccorso, presto prenderà il via anche nelle altre zone della città. E’ infatti arrivato il via libera da parte della Regione Toscana ai progetti sui vigili di quartiere presentati dai quindici Comuni, tra i quali anche Prato, beneficiari dei finanziamenti regionali: quasi 9 milioni per tre anni, tali da coprire la spesa per assumere ottanta agenti. Le pattuglie a piedi lavoreranno nelle strade e nei quartieri più ‘delicati’, proponendosi come punto di riferimento per i cittadini e per i commercianti; e la spesa per gli stipendi sarà coperta dalla Regione.

Nell’elenco figurano, oltre a Prato, Viareggio, Pisa e Firenze, Massa, Livorno, Lucca, Pistoia, Grosseto e Arezzo. In tutte queste dieci città sono previste tre coppie di vigili di quartiere distribuite in altrettanti turni giornalieri, a spese della Regione. Campi Bisenzio, Pontedera, Sesto Fiorentino, Empoli e Piombino con il sostegno della Regione potranno contare invece ciascuno due coppie di vigili di quartiere al giorno. Ad essere impegnati come vigili di quartiere potranno essere i nuovi assunti oppure agenti già in servizio, con però altrettanti vigili a tempo determinato arruolati per sostituirli nei servizi in cui finora erano impiegato.  Il progetto prevede un finanziamento per tre anni, dal 2019 al 2021, per aumentare l’organico del personale di polizia municipale da destinare alla polizia di prossimità. Gli agenti dovranno svolgere esclusivamente i compiti di vigili di quartiere e trascorsi i primi tre anni i Comuni si impegnano a proseguire nel progetto fino al 2023, sostenendone integralmente, a quel punto, la spesa.

“Una promessa mantenuta, un aiuto concreto alla nostra comunità”, hanno detto soddisfatti i consiglieri regionali del Pd Ilaria Bugetti e Nicola Ciolini. “Questa sperimentazione dei vigili regionali, infatti, segue le numerose iniziative finanziate dalla Regione sulla videosorveglianza nelle città, sul decoro e la riqualificazione urbana. Anche in questo campo – concludono – c’è bisogno di risposte complessive perché non esistono ricette semplici a problemi complessi”.

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