Coronavirus, il Centro Pecci riapre al pubblico. E il sindaco Biffoni lancia la proposta: “Allestire le classi negli spazi del museo” VIDEO

Dopo dieci settimane di chiusura, il centro Pecci riapre al pubblico. Il museo è pronto ad accogliere i visitatori in piena sicurezza e nel rispetto delle misure anti-Covid. Gli spazi sono stati sanificati e riorganizzati, con tutti i presidi di protezione personale necessari, mentre le caratteristiche dell’edificio – oltre 8mila metri quadri di sale – rendono semplice il distanziamento fisico. I visitatori non potranno comunque essere più di 60 contemporaneamente.

L’orario di apertura sarà dalle 12 alle 20, dal giovedì alla domenica. L’ingresso fino al 3 giugno sarà gratuito per tutto il museo. Si riparte dalla proroga di The Missing Planet ma non solo.

L’estate porterà con sé la riapertura anche dell’anfiteatro all’aperto, che da 950 posti passerà a circa 200 spazi a sedere. Intanto il Pecci continua a puntare sul digitale al servizio della scuola, attraverso il progetto Musei aperti. Grazie ad una speciale piattaforma, il Centro entra nelle scuole per offrire contenuti sull’arte contemporanea. E proprio gli spazi museali – secondo il sindaco Matteo Biffoni, che non nasconde i toni polemici – potrebbero ospitare per primi, e a rotazione, gli studenti più grandi per garantire loro la didattica in presenza. Un modo per far riavviare subito le lezioni.

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